Archivio tag: riciclo

Riprendiamoci il tempo

 

di Anna Longo

 

Ci sono ricordi ed emozioni che fanno dei giri strani. Non si sa dove nascano ma certamente si sa dove arrivano: direttamente al cuore.

Sono sicura che ognuno di noi ha un ricordo di amore e di gioia legato al Natale, un ricordo caldo che ci porta indietro … intorno ad una grande tavolata con nonni, zii e cugini. Io sì ricordo proprio quelle lunghe tavolate, con tovaglie non sempre uguali, con sedie che si spostavano da una stanza all’altra della casa, risate e chiacchierate a voce alta e giocosa…

Poi il tempo trasforma un po’ tutto… ci porta via gli affetti delle persone care, le tavolate si fanno più corte, le sedie cominciano a bastare.. ma resta inalterato il “senso” del Natale per come te lo hanno insegnato.

Eh sì, odio la corsa frenetica per i regali, odio la scortesia generata dalla fretta del comprare, odio il “consumismo” del Natale.

Chi di voi ricorda il presepe o l’albero addobbati con mandarini…(il profumo riempiva la casa) e le caramelle a fischietto o i cioccolatini? Alcuni ci mettevano anche salami o caciottine.

Io sì… ero piccola davvero, ma li ricordo bene. Si aspettava il 6 gennaio per fare scorpacciate di caramelle … e si scopriva che i bimbi più scaltri erano riusciti comunque a mangiarne qualcuna anzitempo.

Mi hanno chiesto di scrivere di Natale e l’ambiente … La cosa più saggia che potremmo fare oggi sarebbe proprio quella di fare un passo indietro, a quando il consumismo non aveva preso il sopravvento… a quando non era tutto un “usa e getta” … Addobbiamo l’albero del giardino, regaliamo prodotti biologici, a Km Zero, oggetti di arte del riciclo, impacchettiamo i regali con carta riciclata, non usiamo i monouso, differenziamo, non sprechiamo cibo e soprattutto scambiamoci gli auguri abbracciandoci.

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Il Bowling nella tua cucina

Sono perfettamente cosciente che con i miei post all’interno di questo blog “non invento affatto l’acqua calda” ma sono altrettanto consapevole che talvolta bastano dei semplici spunti per trasformare un’ora di capricci o noia in sano divertimento, soprattutto per quei genitori meno avvezzi a lavorare di fantasia o troppo presi dal tran tran quotidiano per inventarsi un intrattenimento nuovo.

Questa premessa mi è utile per introdurre un gioco che come spesso mi succede, nasce dal niente, o più precisamente dal bisogno di far fare qualcosa ai miei piccoli che non sia guardare la televisione e da un oggetto che cattura la mia attenzione: questa è stata la volta di bottigliette di plastica vuote che hanno dato vita al gioco del BOWLING!
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COSA OCCORRE

6 bottigliette di plastica, una pallina, carta e penna per segnare il punteggio.
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COME SI GIOCA
Che veramente vi devo spiegare come si gioca? Direi di no. Piuttosto vi racconto come sono andate le cose da noi: avendo due figli ho impostato il gioco a mo’ di gara, nel rispetto del proprio turno di lancio, e poi ho posto l’accento sull’apprendimento dei numeri e del saper contare (che io poi alterno tra il farlo in italiano e in inglese).
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Direi che è stato un successone perchè non volevano smettere e poi mi hanno chiesto nei giorni successivi di rigiocarci ancora e ancora. La cosa strana (per modo di dire, perchè è comune a tutti i bambini!) è che noi abbiamo un set di birilli costosissimo e fighissimo che se lo sono filati pochissimo,
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anzi, io lo uso per giocarci in diverso modo, mentre questo qui li ha conquistati, sarà per il reinventare dei materiali, sarà per il coinvolgimento nella preparazione del gioco, sarà quel che sarà, ma va sempre a finire così.
Buon Bowling a tutti!

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Macchinina fai da te

Una pratica che mi affascina e mi entusiasma è l’arte del riciclo.

Mi affascina solo, perché raramente riesco a trovare il tempo e le attrezzature per darne corpo. Ma questa volta no, ho realizzato una macchinina partendo da un rotolo di carta igienica. Vi posto il passo-passo perché possiate farlo per i vostri figli o perchè quelli più grandicelli possano farlo da soli.

Questa pratica si perde nella notte dei tempi: una volta i giocattoli erano tutti realizzati in casa quindi per i nostri piccoli rappresenta un ritorno al passato e poi c’è il risvolto ecologico, altro importante insegnamento, per non parlare del valore delle piccole cose e della creatività insita in questi semplici gesti.

Ma veniamo al passo-passo. Questo il materiale impiegato:

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–          1 rotolo di carta igienica;

–          4 tappi di bottiglia;

–          1 stuzzicadente da spiedo (o anche due piccoli);

–          Forbici;

–          Punteruolo (io ho usato un bisturi, quello che uso per le mie creazioni dolciarie, ma può andar bene anche un cacciavite);

–          Tempera;

–          Pennello.

Ho forato il rotolo per introdurvi lo stecchino,

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e ho tagliato in due lo stecchino. Con un punteruolo di fortuna ho forato anche i tappi di bottiglia,

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ho ritagliato un cerchio sul rotolo

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e quindi l’ho dipinto (spazio alla fantasia)

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e per finire ho assemblato le ruote….et voilà!

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Divertitevi!

 

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