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Cose utili e cose “meno utili” che ti consigliano di comprare con l’arrivo di un bebè!

Quando arriva un bebè e arriva la gioia di essere genitori, mamme e papà, una nuova famiglia e tutte le emozioni che questo stato comporta, arrivano anche un sacco di altre cose tra cui oggetti che possono semplificare di molto la vita con il nascituro, ma anche tante cavolate che ci consigliano di comprare o che ci regalano e propinano nelle varie liste nascita e simili. Ovviamente in questo post vi parlo della mia umile esperienza, il che vuol dire che ognuno è diverso e quindi fa come gli pare e come ritiene più opportuno, soprattutto se si tratta di comodità. Io personalmente ho trovato e trovo facile semplificarmi la vita il più possibile; sono di base una persona estremamente organizzata e pragmatica e quindi anche in questo caso, con la mia bimba, ho cercato sempre la via più naturale e easy possibile.

Perciò al momento di scegliere degli eventuali doni per una lista nascita ho pensato alla praticità, prima che alla figagine o alle cose di moda. E mi sono trovata benissimo, fortunatamente ben cosigliata dalla propietaria del negozio….e dal mio istinto.

Una cosa che ho trovato molto utile (anche se so che non tutti la pensano come me!) è il cuscino per l’allattamento. Una sorta di poggiatesta ma più grande e di un materiale che si adatta alla forme che tu gli dai. Uno potrebbe anche dire: “ma se ti metti un paio di cuscini sotto il braccio stai comoda uguale!” E invece io non ci sono mai riuscita e questo oggettino mi ha semplificato tutto il periodo dell’allattamento a richiesta, in cui la mia schiena era a pezzi, oltre che continuare a fare il suo lavoro anche adesso che è cominciato lo svezzamento, e ad essere molto usato dal papà qundo si sdraia sul divano…appunto come poggiatesta. Oggetto che trovo indispensabile (e qui posso aprire un dibattito su quanto sia utile e ben fatto a differenza dei classici marsupi) è la fascia porta bebè…che ce ne sono a pacchi in commercio perciò alla fine la marca è indifferente, ma è una svolta decisiva, visto che oltre a far ben al bambino per la questione del contatto con la mamma, il calore, l’odore ecc, fa bene anche per la postura delle anche e per la nostra shiena. E volete mettere la comodità di avere le mani libere?! Un oggetto di cui non posso fare a meno…e un pò un tornare indietro, alle cose di una volta. Per quanto riguarda la praticità io ho optato per una soluzione fasciatoio easy e cheap. Una cassetiera e un materassino ikea…senza impelagarmi in quel turbine di fasciatoi con vaschetta, pomelli a forma di stelle e materassini dalle fantasie improponibili che di improponibile hanno anche il prezzo. E dato che non avevo la minima intenzione di spaccarmi la schiena ulteriormente cambiando la bambina sul letto, ho svoltato così. Consiglio vivamente questa soluzione! E per finire la vaschetta; e anche qui ci sarebbe da chiacchierare molto, solo che alla fine io mi sono trovata benissimo con una vaschetta che sembra una schifezza ma è una genialata perchè permette, visto il materiale, di inclinarsi in modo da tenere il bambino steso anche quando e molto piccolo, senza rischiare spiacevoli incidenti con l’acqua. Poi si apre completamente e ci si può stare seduti comodamente…alla fine si chiude tipo i bicchieri che usavamo all’asilo (ve li ricordate?!) e si appende…magari dietro la porta!!!

MOM-Babysan-musthave per bebè

1: il cuscino per allattamento che tra le altre cose è anche un ottimo poggiatesta per i neogenitori! (Doomoo)  2: la fascia portabebè…quando tornare alle radici è la cosa migliore da fare!!! (Quarantasettimane)  3: la combinazione cassettiera-materassino Ikea che salva anche il portafogli! 4: la vaschetta per il bagno dove è impossibile qualsiasi incidente con l’acqua! (Boon)

Poi per tutta quella serie di cose che reputo inutili o superflue (io personalmente!) possiamo fare un elenco infinito, ma attenzione perchè vi consiglieranno di comprarle e voi vi ritroverete la casa piena di cose non utilizzate tipo il “maialino porta pannolni” che userete tre volte e poi mai più, visti i prezzi allucinanti delle ricariche, oppure la bilancia, che a parer mio non serve…perchè la doppia pesata è solo una paranoia di noi mamme dai! O ancora una dozzina di biberon che vi faranno mettere nella lista nascita e che se allattate al seno e riuscite a non dare nessuna aggiunta (cosa che sarebbe molto bella e che sono riuscita a fare!) non vi serviranno praticamente a nulla e rischierete di buttare. Quindi meglio aspettare e vedere come va…poi uno si regola. Idem per le coppette assorbilatte (o di argento)…tutte spese da fare solo se necessarie e non prima. Focalizzarsi magari su cose veramente utili.

Almeno questo è il mio consiglio sulla base della mia esperinza. E voi?! Come vi è andata i primi mesi? Cosa avete trovato idispensabile e cosa no? E voi che state per diventare mamme che ne pensate?!

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alla ricerca del bottone perduto

Mia figlia aveva 7 giorni quando siamo tornati in ospedale per un controllo. Era nata 21 giorni prima del termine e volevano verificare che crescesse bene.

Qualche giorno prima del parto, credendo di avere ancora tempo, abbiamo ordinato un trio (passeggino, ovetto, navicella) su internet che  è arrivato mentre ero in ospedale.

Il mio compagno aveva letto le istruzioni, imparato a montarne i vari pezzi e a smontarli. Poi lo aveva richiuso, messo in macchina mia e fatto giustamente sparire il libretto delle istruzioni dichiarandomi solo: “è facile”.

Il primo giorno che toccava a me usare questo attrezzo era proprio quello della visita di controllo. Essendo  mercoledì mattina, lui era a lavoro a Potenza quindi ho chiesto ai miei fidi accompagnatori (madre e padre) di venire con me e babyb al controllo. Mi ricordo che la sera prima e ancora la mattina stessa  avevo chiesto a Carmine: “mi spieghi come si montano e smontano  navicella e telaio?” risposta “è facile. Ti laureata col massimo dei voti vuoi vedere che non sarai in grado di spingere un bottone? Tu cerca il bottone rosso che sta là e succede tutto da solo”. Scettica ma forte di questo bottone, la mattina mi sono recata in ospedale.

Una volta parcheggiato, le operazioni di montaggio sono state complesse ma non impossibili. Effettivamente con un minimo di senso pratico e logica si poteva riuscire e infatti abbiamo messo su l’ambaradam accorgendoci poi al primo dislivello del pavimento che la navicella non era incastrata ma solo poggiata. Vabbè…poco male. ho spinto forte e TAC. Incastrata.

La visita tutto ok, la bambina cresce bene continua con l’allattamento a richiesta niente acqua niente tisane niente camomilla solo tetta. Ciao ci vediamo.

Mio padre ci aspettava là davanti già con lo sportello della macchina aperto (illuso!).  “mah, chiudiamo sto coso e sciamaninn. Com si chiud?”  “eh boh papà. Disc che è facile. Cerchiamo un bottone rosso. Aspè che chiamo Carmine”. Ovviamente nessuna risposta. “aspè che chiamo un’amica mia che ce l’ha uguale”    “allora Angela tu praticamente devi cercare un bottone rosso GRANDE. Lo spingi e si stacca la navicella. Poi ce n’è un altro rosso piccolo, lo spingi e si chiude il telaio”

Ok papà ce la possiamo fare. Dopo 10 minuti di ricerche vane mio padre era steso per terra a guardare da sotto se stava un bottone rosso e io iastimavo. Nel frattempo si era radunato un capannello di esperti attorno a noi e tutti volevano provare. “provo io che l’ho visto fare una nipote mia”. Niente. Avanti il prossimo. “provo io che sono giovane e forte e mal mal u smont.” E mio padre “scusa giovane, puoi spegnere la sigaretta mentre ci aiuti”.  E intanto chiamate a Carmine e niente. E intanto 50 gradi sotto il sole e intanto mia figlia ha iniziato a piagnucolare che voleva la tetta. Trascorsi 45 minuti e avendo provato TUTTI i presenti a fare qualcosa abbiamo deciso di metterlo in macchina così: aperto e montato. Allora sempre grazie a dei giovani passanti sigaretta-muniti, abbiamo abbassato i sedili di dietro della macchina e infilato dentro il passeggino tutto montato rendendoci conto che con me alla guida e Bianca in braccio a mia madre non c’era più posto per mio padre. Il quale, sudato e palesemente nervoso, non voleva dover prendere il pullman per tornare a casa quindi si è fatto minuscolo e messo dietro tra gli ingranaggi del passeggino.

Nel tragitto verso casa l’immagine nello specchietto retrovisore di mio padre diventato tutt’uno col passeggino mi ha fatto venire la “strigna” isterica e niente. Io non riuscivo più a guidare per le risate e mio padre e mia madre idem. Sulla strada ci siamo fermati da Arcobaleno dove lavora una mia conoscente. Le ho chiesto di venire fuori ad aiutarci, mio padre si è disincastrato e abbiamo tirato fuori il passeggino. Lei ha sollevato il bordo della copertura della navicella, ci ha mostrato il bottone rosso, l’ha spinto e la navicella si è staccata. Dopodichè chiudere il telaio è stato un attimo. Noi l’abbiamo guardata sbalorditi e giù altri 10 minuti di grasse risate. Arrivati a casa, sfatti, sudati e divertiti abbiamo ricevuto la chiamata di Carmine: “che volevi che ho trovato 150 chiamate perse???”

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La scatola misteriosa

Ecco un gioco semplice semplice da fare in casa con i bambini, che stuzzica l’ingegno, passando per i sensi, in particolare uno: il tatto!

Si tratta di un tipo di intrattenimento che una mia cara amica faceva con la sua mamma tanti anni fa, me lo ha raccontato proprio pensando di suggerirmi un articolo per il blog, io le ho contro-suggerito di scriverlo essa stessa….ma capirete che non lo ha fatto, così l’ho fatto io.

Ma veniamo al gioco.

Cosa occorre?

Una scatola di cartone, una borsa o busta e degli oggetti qualsiasi (meglio se scelti pensando alle capacità di intuizione di vostro figlio calibrate in base alla sua età).

Io che ho una bimba di 4 anni e uno di 2 anni e mezzo ho scelto questi oggetti:

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Una scarpa, del nastro adesivo, una bottiglietta da 50 ml, un telecomando, un libro, un’arancia, una macchinina, una matita, un cotton fioc, una bottiglietta piccola, un calzino, un cerchietto, un kiwi e una caramella.

Preparazione del gioco.

Ho riposto tutto in una borsa così:

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e ho chiuso la scatola di cartone incrociando e sovrapponendo uno sull’altro i suoi lembi, in maniera tale da lasciare un foro al centro che permetta l’inserimento degli oggetti e di una mano, così:

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Come si gioca?

Ho inserito un oggetto per volta dentro la scatola posizionandomi di spalle rispetto ai miei bambini, in maniera tale che non vedessero quale oggetto prendevo dalla borsa, e a turno i miei pupetti si sono divertiti a infilare la loro manina nella scatola e a stupirsi nel comprendere di che oggetto si trattasse.

Il piccolino non è stato perfettamente in grado di dosare la sua euforia perchè estraeva subito l’oggetto esultante per poterlo VEDERE, Chiara invece ha giocato secondo le regole.

foto 1 foto 3 (1) foto 4 (1)

 

Con la mano mi assicuravo che non vedessero….dove possibile!

Buon divertimento.

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“E mo’ che ti regalo?”: 14 idee più o meno probabili dai best seller 2013 di Amazon

Prima di Argentina ricorrenze, compleanni e feste comandate erano un’occasione come un’altra per bere qualche drink di troppo e giustificare il mal di testa del mattino. Ma poi diventi mamma, e mentre i drink di troppo scivolano remoti nella memoria (il mal di testa del mattino resta lo stesso viste le notti insonni, ndr) entri nel circuito mamme vero e proprio, e per mamme intendo donne-informate-dei-fatti: le ricorrenze si moltiplicano (battesimo, compleanno, festa di Natale..) e con esse la ricerca dell’oggetto originale, del gadget che non ti aspetti, che magari è anche meno utile di una torta-pannolino ma vuoi mettere con la soddisfazione dell'”Oh-oooooh” di chi lo riceve? (E chi lo riceve, almeno fino ai tre anni, più che il bambino è la mamma del bambino, la quale sorriderà probabilmente davanti all’ennesima tutina, ma poi penserà alla partita di abiti che ha appena ricevuto da cognate, amiche, conoscenti e sotto sotto dirà “ok, ma questo non mi serviva, tra due mesi devo sostituirlo!”). È sempre più difficile accontentare mamme e bambini per cui il mio consiglio è “shockare” o “deliziare” (a meno che non vi si chieda espressamente: “vorrei/mio figlio vorrebbe tanto il prodotto tal dei tali, sai se vuoi comprarmelo tu evito di pensarci da me”).

Questi che porto alla vostra attenzione sono alcuni tra i gadget per bambini e infanti più venduti nel 2013 su Amazon, per cui qualcosa di buono devono avercelo avuto. Il gusto è prevalentemente americano, ma vediamo un po’ cosa potrebbe trovare una sua versione “spaghetti” e cosa invece è così palesemente lontano dalle nostre idee-regalo da farci dire immantinenti “lo voglio!! non so a cosa mi serva ma lo voglio!!” (ehm, quest’ultima sono io…)

Per riassumere quanto andrete a vedere, possiamo dire che il regalo “di tendenza” ruota intorno a due poli fondamentali. Il polo “natural”, che continua a farla da maggiore con tutta le serie di oggetti vintage, il ritorno al passato nei materiali e nelle forme, l’attenzione al biologico e al riciclo. Di contro quella che si va sempre più affermando, che ci piaccia o no, ovvero la tendenza al regalo high tech, da peluches che a momenti ti portano il piccolo al nido fino a misteriose palline comandate via iPhone. Oltre al mezzo, si modifica anche il fine: ovvero il regalo che inizia a “tirare” è sempre più quello con un fine intrinseco educativo, mentre la componente “emozionale” sarà sempre meno una caratteristica dell’oggetto “regalo” e sempre più dettata dalla fruizione dello stesso (realtà aumentata, contenuti digitali e on-demand, robotica, renderanno innovativo ed eccitante anche il più classico ‘giro-giro-tondo’).

Alla prossima Moms, e che la festa cominci!

kids gift

1. CLOCclocktimeK TIMEImparare l’orario non è mai stato così facile! Per bimbi dai 3 anni in su, questo gioco retrò sul tempo che fa tanto british insegna a posizionare le lancette su dei quadranti “muti” secondo le ore segnate da alcune sveglie digitali raffigurate in diverse card. Il gioco può anche diventare una sfida tra piccoli, specie in caso di sovraffollamento bambini come in compleanni e feste di Natale!

ecodough

 

 2. ORGANIC DIDOH Se proprio deve ingoiare il Didoh, che sia organico! Con questa plastilina ecofriendly e al 100% naturale non avrete più paura delle ingestioni dell’ultimo minuto. Bello anche il pack e disponibile persino in versione gluten-free! E viva il bio!

 

tatoos3. WEGALLERY – TATTOO TEMPORANEI Mi piace moltissimo quest’azienda per la capacità di aver sviluppato graficamente da favola un concetto molto semplice. I Wee sono dei disegni di animali e forme, che contengono pattern ripetuti e semplici in bianco e nero in modo da essere decodificati da bimbi anche di pochissimi mesi. Amo le loro raffigurazioni e non per niente le loro card si vendono anche al MOMA. Tra le diverse proposte ho trovato questi simpatici tattoo ecofriendly , applicabili e rimovibili con del semplice baby oil. Utili in caso di giochi di ruolo per feste e compleanni, cenoni e occasioni familiari che da noi comprendono tavolate anche di 20 persone!

soundbox4. SONAGLINI ECOFRIENDLY E COLORATI Una tradizione per il regalo dell’ultimo minuto a nuovi nati e infanti sono i classici  “plasticoni-sonaglio” in varie forme e colori. Questi che segnalo, in legno e materiali naturali, oltre ad essere esteticamente più belli di quelli standard hanno una trasparenza che permette ai piccoli di guardare il mondo attraverso diversi colori. Un primo passo verso i filtri di instagram, per intenderci.

wooden breakfast5. BREAKFAST SET IN LEGNO I vostri pargoli possiedono già una mini-cucina? Aggiungetegli un complemento stiloso come questo fantastico set da colazione interamente in legno, completo persino di macchina espresso. I loro giochi di ruolo non saranno mai così cool!

 

 

skater6. SKATER IN CASA Paura di mandarlo in strada o semplicemente assenza di spazi “verdi” e a misura di bambino nel posto in cui vivete (vedi Milano)? Niente panico: quest’accrocchio tecnologico riesce a simulare esattamente tutti i movimenti di una tavola da skate, comprese giravolte, salti, discese e dislivelli. Il tutto senza far muovere i vostri figli dalla loro camera!

 

microbi giganti7. MICROBI GIGANTI Nel mondo dei peluche troviamo un trionfo del brutto. No bamboline delicate ed orsetti dalla faccia compunta, la moda di oggi sono i mostri, più brutti sono e più i vostri piccoli li ameranno. Tra alieni, bestiole e animali della giungla inesistenti ho incontrato persino i batteri! Questi sono arrivati anche in Italia e personalmente ne ho presi già due (gli stessi che ho preso accompagnando mia figlia al nido: influenza e raffreddore).  Ogni peluche ricalca esattamente la forma del batterio che rappresenta e viene corredato di informazioni dettagliate sulla sua controparte reale. [Ecco come il filone “educativo” sta pian piano espandendosi anche su oggetti dal valore puramente affettivo, come i peluche -fino ad ora l’oggetto emozionale per eccellenza].

luce palle8-9. LUCI “AMICHE” Di luci giocattolo ce n’è un’infinità ed è spesso uno dei regali più utilizzati. Vi segnalo però due simpatiche alternative: una che si trasforma in un gioco, in quanto i bulbi sono vere e proprie palle luminose e staccabili dalla base, che non si riscaldano nè si rompono, adatte per giochi notturni ma soprattutto per i più timorosi del buio – le palle/bulbi sono temporizzate e si spengono dopo 30 minuti dalla “buonanotte!” L’altra proposta è una copia oversize delle autentiche gelatine a forma di orsetto. Utilità discutibile ma come non amarla, la mangerei!

markermaker

10. MARKER MAKER “Mamma, ho scambiato di nuovo i pennarelli con la compagna di banco!” Non più con questo geniale kit permette di personalizzare i propri colori creandoli da zero a seconda della tonalità che si vuole ottenere. Gioco altamente istruttivo, utile per la scuola ma soprattutto creativo e dall’alto potenziale di personalizzazione. Qui vedete meglio come funziona.

tubetoys

11. TUBE TOYS A metà tra i giochi educativi, lo stile retrò e l’ecofriendly, questi fantastici “tubi di cartone” sono capaci di trasformarsi in autentici modellini dei più comuni mezzi di trasporto, dalle macchine ai camion. Chic e amici dell’ambiente, da collezionare uno per uno!

 

magiball12. SPHERO ROBOTIC BALL Questa banale palla di gomma in realtà è un intelligentissimo robot, che viene telecomandato via smartphone o tablet. Scaricando alcune app, è possibile utilizzarla in diverse occasioni di gioco e svago, come vedete dal video: a seconda di quello che le si richiede, la “sphero” si comporterà da segnaposto, segnapunti, cursore, mouse o control remoto, pallina del cane, topolino a molla, automobile radiocomandata, boccia e così via. E va anche in acqua!  [Questo è il mio regalo di natale per una coppia di amici geek, ma anche per noi: non voglio perdermi la faccia di Argentina quando le mostrerò che la mamma sposta le palline con la forza del pensiero – e del telefono- !].

chalktrail13. CHALKTRAIL Artisti in famiglia? Fate del vostro bimbo il nuovo Picasso con Chalktrail, un accessorio contenente gessi colorati che, attaccato alla ruota posteriore della bicicletta, permette vere e proprie opere d’arte su strada grazie alla scia prodotta dal rilascio graduale del colore sull’asfalto. Sicuramente meglio il marciapiede che le pareti di casa!!

 

mem14. MYMMS Idea ottima per compleanni, battesimi e feste natalizie, particolarmente la befana: M&M’s personalizzati per tutti! Questo sito personalizza l’amatissimo cioccolatino con logo, scritte o disegni adattandole per le diverse occasioni. Addio confetti alla mandorla!

 

 

Tutti i prodotti citati sono disponibili per l’acquisto online su Amazon, che in questa sede non sempre ho linkato per rimandarvi alla “casa madre”.

E voi? Cosa regalerete per Natale ai vostri piccoli? Parliamone! 

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Fate la nanna – e fatecela fare!

Uno dei problemi più comuni, che poi un problema non è ma rischia di diventarlo per la salute del nostro cervello, è quello della conciliazione della nanna del proprio pargoletto con quella di mamma e papà.
E per “nanna” di mamma e papà non intendo solo il momento magico in cui si può andare a dormire senza timore di dover abbandonare il piumone dopo dieci minuti esatti da quando si è entrati nel letto, ma anche tutti quei momenti in cui i genitori hanno la possibilità di concedersi del tempo per sé stessi, in una ipotetica fascia oraria che va dalle 20,30 alle 7 del mattino.

Ho visto genitori (noi compresi) adottare i metodi più strani per risolvere il problema dei risvegli notturni o peggio dei mancati addormentamenti, dall’Estivill estremo al metodo Hogg (quelli che “sì, ho preso in braccio il mio bambino e l’ho rimesso giù subito dopo per 723 volte consecutive, ma poi ha dormito!”), passando per miracolose goccine e sciroppi o per tentativi insoliti come quello di un ristoratore che conosco, il quale per 4 anni non è uscito di casa in modo da non sconvolgere il difficile compito di dotare di una routine ben definita il loro figlio unico (“ma voi siete usciti al ristorante sabato sera? nooo, ma se le interrompi una notte è tutto da ricominciare”!!) e dormire per almeno 10 ore di fila.

Non sono mai stata una gran dormigliona, ho paura del buio a 28 anni suonati e per addormentarmi ci vogliono almeno 50 pagine di libro, 12 ruzzle e due giri di Facebook, per cui era chiaro che Argentina non potesse essere un ghiro, ma ad un certo punto arriva il fatidico momento in cui trovi la mamma senza occhiaia, questa sorta di animale tropicale, che col suo “ha sempre dormito dalla prima settimana tutta la notte” ti fa piombare nel dubbio atroce che “è una cosa genetica” e che non c’è soluzione. E via nuove ricerche, nuovi metodi, nuove prove.

Ad un certo punto ho smesso di preoccuparmi dei miei e suoi risvegli notturni: ho aderito al metodo DUCDC, di cui trovate ampia spiegazione qui e sono andata a rispolverare una directory di “oggetti impossibili”, alcuni visti dal vivo da altre mamme, altri pescati da Internet, che avevo salvato per gioco o per diletto nella barra dei preferiti mentre cercavo consigli e conforto su ricerche Google dal titolo “non dorme mai bimba 6 mesi” “aiuti per nanna bimbi 8 mesi” “estiville dannoso per bambino?” “dormil/sedibimbo differenze”. Eccone alcuni: certi molto utili o molto belli, alcuni opinabili, altri forse totalmente inventati – ma da investirci subito dei soldi!-. Se aderite al metodo sopra descritto, la lettura vi sarà più facile!

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A) CUFFIE ANTIRUMORE41Lz5M72XxL Le classiche cuffie da lavoro imposte da qualsiasi 626 declinate in tema bambino per isolare ed attutire ogni tipo di rumore. La scoperta è avvenuta al matrimonio della mia migliore amica, quando, in pieno wedding party, il suo piccolo se la dormiva alla grandissima in mezzo a coetanei isterici che con ogni tipo di linguaggio non verbale,  imploravano le proprie mamme di portarli nella culla.

In Inghilterra le danno gratis ai concerti, pensate un po’!

B) CUSCINO PARASPIGOLI PER DORMIRE OVUNQUE Ci sono bimbi (e adulti) che hanno la capacità di addormentarsi ovunque e su qualsiasi superficie, tavoli compresi. Già disponibile nella versione per grandi, questo cuscino “dormi-dove-vuoi” adesso è stato introdotto anche per i piccoli.

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C) BABY SHUSHER Shhhhhhhh!! Shhhhh! Shhhhhh! Se questa è la vostra tecnica, potete risparmiare il fiato. Niente canzoncine, niente nenie: questo device cercherà di riprodurre il magico suono “shhh” al posto vostro, con volume regolabile e riproducibile anche via smartphone! Brevettato dagli Zunker, una coppia di genitori texani che ha rubato l’idea a tutti quanti , qui potete verderlo in azione.

D) LUCINA ALLATTAMENTO Accendere la luce durante la poppata notturna vi è costato cara la pelle? Risolvete appiccicando al reggiseno o camicia da notte questa microluce da allattamento per soli 20 dollari. Il piccolo non si ecciterà più del dovuto e se vi addormentate un allarme a vibrazione vi sveglierà per sistemare voi e lui e tornare a dormire entrambi!

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E) CULLA BELLY Cosleeping no problem! Questo modello di cullaidea di designer italiani, è in grado di trasformarsi ed attaccarsi al vostro letto se e quando lo desiderate, per un allattamento tranquillo senza il senso di colpa di “portarlo nel lettone” né la paura di schiacciare il bimbo addormentandoci.

F) TENDINE PORTABILI Al mattino non dorme? Bene, allora fategli credere che è notte anche di giorno! E se siete fuori e non riuscite in alcun modo ad oscurare la luce del sole, specie d’estate e in case al mare, beh.. c’è sempre una veneziana “attacca e stacca”- (Sì, funziona ad adesivi ed è rimovibile ogni volta che lo vogliate).

G) ANTI JET LAG Le sveglie luminose come questa sono state risemantizzate dalle mamme americane in modo funzionale. Per ovviare a questioni di fuso orario durante viaggi lunghi o del cambio d’ora tra legale e solare, nel tentativo di mantenere invariati i ritmi dei loro cuccioli, settano il sorgere e tramontare del sole all’ora desiderata! Motivo per cui, tappate le finestre per bene e iniziate a far sorgere il sole in camera del vostro piccolo alle 10 di mattina… Buona domenica!

Bounce-n-Sleep-Product-Only-6332-6047H) SDRAIETTA E LETTINO ALL IN ONE Sdraietta o lettino? Tutti e due! Per case con problemi di spazio, o con un arredamento minimale, ecco questo prodotto di design carino e ben fatto che funge da sdraietta e lettino da giorno e che segue i ritmi del bambino permettendovi di stargli vicino senza spostarlo continuamente (e senza alzarvi voi!)

I) CULLIAMOCI! Troppo pesante cullarli? Lettino inchiodato al pavimento? Niente paura! Dall’Olanda arriva questa fantastica sedia a dondolo con culla incorporata, per i vostri momenti di relax a due! P.s. Quando il piccolo cresce diventa una sedia a dondolo vera e propria. Adorabile!

L) SLEEPING CUSCION Il vostro neonatino si sta “ammaccando” la testolina per via della posizione durante il sonno? Aiutate a girarlo leggermente, impedendogli di ribaltarsi allo stesso tempo, con l’aiuto di un peluche al posto dei classici metodi del “cuscino” come in questo caso. In tante fantasie e colori!

M) CRIB DIBBLER 

Crib-DribblerSe non c’è ancora, – perchè io ancora non l’ho scoperto – metterei dei soldi subito per realizzare questa idea. Al di là dell’affinità col “canarino”, non vi sembra assolutamente geniale?

Quando il “draghetto” centrale è arancione il liquido contenuto nel dispenser è caldo…Ed è anche stata pensata una versione weekend!

Dormite sereni!!

 

 

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