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1, 2, 3 …contiamo e giochiamo!

Quello che vi propongo è un intrattenimento ludico ed educativo molto semplice da fare in casa anche con bimbi in età pre-scolare, ideale per esercitare la motricità fine ed imparare a fare dei conticini.

COSA OCCORRE

  • Un foglio di carta
  • Carta collage colorata
  • Forbici
  • Pennarelli

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PROCEDIMENTO

Occorre tracciare preliminarmente una griglia sul foglio di carta, e scrivere i numeri che vanno da 1 a….fate voi (io ho disegnato 5 caselle).

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Il bambino deve ritagliare la carta collage e riempire le caselle di tanti adesivi quanti ne indica il numero di ciascuna casella. In questa fase, spazio alla fantasia! La mia bambina per esempio ha voluto ritagliare dei cuori IMG_20150226_172521
ma anche delle linee che poi ha attaccato sul foglio formando delle figure geometriche e delle lettere con mia grande sorpresa (all’epoca in cui ho improvvisato questo intrattenimento aveva poco meno di 5 anni). I bimbi sorprendono sempre 😉
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Ah! Ovviamente, come dico sempre, prendete i miei articoli come spunti, usate tranquillamente il materiale che avete in casa, se non disponete di carta-collage, carta colorata o anche pagine di vecchi giornali e colla andranno benissimo.

Buon divertimento!

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Come si realizza un teatrino

In questo post vi illustrerò un’attività che come sempre ho fatto insieme ai miei figli, un po’ perchè escluderli non è proprio possibile, un po’ perchè non lo vorrei neanche! Il divertimento è assicurato, prima e dopo!

COSA OCCORE
– una grande scatola di cartone (è importante che abbia un lato alto tutto intero e non tagliato in mezzo, ideali sono quelli che contengono frigoriferi oppure, come nel mio caso una scatola usata dai negozi di abbigliamento per il trasporto)
– forbici o taglierino
– righello
– pennelli
– tempere
– stampe
– colori20151026_184016
– stoffa
– nastro
– colla vinilica

IL PROCEDIMENTO
Per prima cosa occorre tagliare la parte posteriore della scatola, questa sarà l’accesso al teatrino per manovrare le marionette.
Con un pennarello e un righello, occorre poi tracciare un rettangolo nella parte alta del cartone che costituirà il palcoscenico. Qui entra molto in gioco la propria fantasia: personalmente ho realizzato una linguetta nella parte bassa della finestra appena creata che funga da piccolo appoggio.
Terminati i passaggi iniziali di ritaglio, si passa alle decorazioni. Le immagini parlano chiaro.

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Abbiamo proseguito nella decorazione ritagliando delle stampe di disegni che poi i bimbi hanno colorato e attaccato nella parte frontale inferiore del teatrino.

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A questo punto si può completare il tutto realizzando due tendine con della stoffa e un po’ di ago e filo.
Questo il teatrino finito.

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Buon lavoro e buon divertimento!

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Pure io voglio fare il mercatino!

Il brivido della vendita ci attraversa tutti prima o poi. Anzi, più prima che poi, perché ai bambini è sempre piaciuto improvvisare un mercatino, ovunque. Sulla spiaggia, al parco, sul marciapiede sotto casa.

Sabato scorso ho incoraggiato i miei bambini a farlo sfruttando l’occasione del mercatino dell’usato dell’associazione MOM, iniziativa che ha avuto una programmazione spot ma che mira a strutturarsi in maniera più metodica.

Abbiamo cominciato dal giorno prima: ho dato loro una scatola e ho detto loro che potevano riempirla dei giochi che volevano vendere, la stessa scatola, una volta svuotata e richiusa, avrebbe funzionato da bancarella. Hanno anche ritagliato le etichette e attaccato i prezzi agli oggetti in vendita. Entusiasmo a mille!

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Per non parlare delle iniziative di altri bambini. Questi ad esempio hanno venduto braccialetti realizzati in loco con tale successo che ora anche i miei figli hanno imparato a farli e comprerò loro tutto il kit.

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Intanto….le mamme hanno pensato ai loro affari. Io ad esempio sono andata via con n. 3 pantaloni, n. 3 felpe, n. 1 cardigan a fronte di una spesa di 30 euro.Immagine   IMG-20150928-WA0010

Per conoscere i prossimi appuntamenti potete consultare il gruppo fb di MOM o proseguire con le vendite on line del gruppo mercatino al seguente link.

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Psicomotricità: facciamo canestro!

Io non sono una professionista del settore, non ho studiato scienze motorie, ma sono una che ha sempre cercato di fare del movimento. Negli ultimi mesi ho voluto soddisfare un mio desiderio: imparare a giocare a tennis. Ho preso delle lezioni e ora continuo a praticarlo sfidando mio marito una volta a settimana (con pessimi risultati per il momento, ma migliorerò).

Questa premessa perché, l’intrattenimento che ho apparecchiato per i miei figli durante uno dei passati pomeriggi, mi è stato suggerito dal mio istruttore di tennis. Mi ha raccontato che per perfezionare il lancio di palla in aira, fase delicatissima che precede la battuta, lui usa far fare un esercizio ai suoi allievi, soprattutto i più piccolini. Eccolo di seguito spiegato e mostrato.

COSA OCCORRE

  • Pentole e/o contenitori vari
  • Palline e/o oggetti morbidi indicati per il lancio (io ho usato delle costruzioni morbide)
  • Un cuscino che faccia da posizione di lancio

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IL GIOCO

Consiste nel lanciare a distanze diverse gli oggetti nel tentativo di centrare i vari contenitori.

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In questo modo il bambino impara a coordinare diversi suoi “strumenti” corporei….e la mamma a lanciare la pallina alla giusta altezza per una battuta perfetta!

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Gioco d’azzardo

Ore 17.00. Ora di merenda. Oggi formaggini alla frutta. Buoni! Gnam-gnam, spazzolati. “Ora andiamo a buttare i barattolini nella spazzatura”. E mentre i due nanerottoli diligentemente trotterellavano verso la pattumiera, mi è balenata un’idea (mista al pensiero successivo: “e mo che gli faccio fare?”). “Fermi! Non buttateli. Andiamo a lavarli…..Il gioco comincia da qui.

COSA OCCORRE
Barattolini di yogourt, un tavolo e un oggetto qualsiasi più piccolo del barattolo (es. una pallina, un temperino, io ho usato un tappo di dentifricio finito).

COME SI GIOCA
Per prima cosa occorre pulire i barattolini e questa è una parte del gioco che già di per se diverte tantissimo i bambini. I miei ci hanno impiegato buoni 5 minuti!

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Posizionandosi su un tavolo, occorre nascondere l’oggetto sotto un barattolo e poi ruotarli tutti repentinamente, scambiandoli di posto più e più volte.

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Il gioco consiste nell’indovinare sotto quale barattolino si nasconde l’oggetto.

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Avete mai visto fare questo gioco per strada, magari in qualche quartiere malfamato? Lo so, non è legale perchè condotto da gente che imbroglia e ruba un sacco di soldi alla gente sprovveduta, ma questo un giorno lo spiegheremo alle menti semplici dei nostri piccolini. Per ora godiamoci la loro innocenza e il loro divertimento nell’apprendere questo nuovo gioco. I miei ci si sono appassionati e poi uno è diventato il conduttore del gioco dell’altro, a turno, senza contare che anche questa volta ho trasmesso loro il principio del riuso creativo delle cose. BUON DIVERTIMENTO!

 

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Il Bowling nella tua cucina

Sono perfettamente cosciente che con i miei post all’interno di questo blog “non invento affatto l’acqua calda” ma sono altrettanto consapevole che talvolta bastano dei semplici spunti per trasformare un’ora di capricci o noia in sano divertimento, soprattutto per quei genitori meno avvezzi a lavorare di fantasia o troppo presi dal tran tran quotidiano per inventarsi un intrattenimento nuovo.

Questa premessa mi è utile per introdurre un gioco che come spesso mi succede, nasce dal niente, o più precisamente dal bisogno di far fare qualcosa ai miei piccoli che non sia guardare la televisione e da un oggetto che cattura la mia attenzione: questa è stata la volta di bottigliette di plastica vuote che hanno dato vita al gioco del BOWLING!
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COSA OCCORRE

6 bottigliette di plastica, una pallina, carta e penna per segnare il punteggio.
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COME SI GIOCA
Che veramente vi devo spiegare come si gioca? Direi di no. Piuttosto vi racconto come sono andate le cose da noi: avendo due figli ho impostato il gioco a mo’ di gara, nel rispetto del proprio turno di lancio, e poi ho posto l’accento sull’apprendimento dei numeri e del saper contare (che io poi alterno tra il farlo in italiano e in inglese).
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Direi che è stato un successone perchè non volevano smettere e poi mi hanno chiesto nei giorni successivi di rigiocarci ancora e ancora. La cosa strana (per modo di dire, perchè è comune a tutti i bambini!) è che noi abbiamo un set di birilli costosissimo e fighissimo che se lo sono filati pochissimo,
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anzi, io lo uso per giocarci in diverso modo, mentre questo qui li ha conquistati, sarà per il reinventare dei materiali, sarà per il coinvolgimento nella preparazione del gioco, sarà quel che sarà, ma va sempre a finire così.
Buon Bowling a tutti!

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Giochiamo al ristorante

Ultimamente la mia fantasia nell’inventare giochi per intrattenere i miei bambini è stata messa a dura prova. Chi è di Matera sa che la primavera tarda ad arrivare ed abbiamo avuto intere settimane di pioggia. Persino le uscite fuori porta sono saltate a causa del maltempo e così, chiusi in casa come leoni in gabbia, dovevo per forza fare qualcosa con loro di creativo. In uno di questi pomeriggi l’occhio mi è caduto su uno di quei volantini promozionali dei tanti supermercati e ho attrezzato il seguente gioco.

OCCORRENTE
Forbici, colla vinilica, un pennello, cartoncino o cartone e naturalmente un volantino promozionale di supermercato.

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COSA FARE
Occorre scegliere insieme al nostro bambino delle figure che richiamano delle portate, quindi prosciutti, carni, verdure, bevande… che vanno tagliate nel loro contorno. Occorre poi tagliare il cartone in modo da simulare dei piatti. Con la colla, vanno attaccate le immagini ai nostri “piatti”, aiutandoci con il pennello. Ripetendo  queste operazioni tutte le volte che desideriamo, otterremo una serie variegata di portate.

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IL GIOCO
E’ una sorta di gioco nel gioco, perché finita questa fase creativa e manuale, si passa a divertirsi a simulare degli ordini da impartire al nostro piccolo cameriere che si diverte a prendere le ordinazioni e a servirci riconoscendo le portate che gli abbiamo comandato e soprattutto a portarci poi il conto….salato ovviamente!

 

Ecco un esempio di ordinazione: yogurt e carote. Voglio mantenermi leggera!

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