Archivio della categoria: Shopping e Moda

Bambini alla moda, bambini di moda

Sono sempre più convinta che il 2015 si stia ufficialmente posizionando come l’anno del Bambino, non per un interesse particolare dell’Unicef, ma delle passerelle, del web e delle persone in generale. Complice una serie di fattori, i mercati che invecchiano e i millennials che avanzano, per dirne una, il bisogno di anticipare la domanda del mercato (anche se farlo con 25 anni di anticipo è un po’ buffo) per dirne un’altra, sta di fatto che il mondo KIDS è diventato un argomento talmente di moda che non si capisce più se i bambini sono adulti o gli adulti sono bambini. Gli unici che sembrano non accorgersi di tutto questo trambusto sembrano per altro proprio loro, i nostri piccoli eroi.

The-Beckhams

Come rimanere impassibili davanti ad Anna Wintour che reclina la testa all’indietro mostrando la sua disapprovazione per gli accompagnatori di papà Beckham nel parterre delle sfilate più glamourose di Londra? Ammirazione e anche un po’ di tenerezza per la piccola Harper, che invece non si sarà neanche resa conto di avere accanto la Signora Vogue e si è goduta l’effimero mondo della moda (e dei vestiti della mamma hihi) in braccio a quel gran belloccio del padre. Bimbi battono Fashion System 1 a 0, anzi di più, se consideriamo che i figli di Beckham erano la punta dell’iceberg.

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Ecco Alia Wang con la mamma, e North West, figlia di Kim Kardashian e papà Kanye (gli americani sui nomi hanno sempre un grande senso dell’umorismo) che invece era la più insofferente essendo anche la più piccolina. Ma poi com’era bardata? Doveva fare un caldo là dentro!

Oltre alle prime apparizioni consistenti di bimbi in sfilate da adulti, prosegue incontrastato il trend del mini-me, di cui avevamo parlato la scorsa estate quando era un po’ più in erba e qualcuno aveva anche avuto giustamente da ridire.

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Eccolo rilanciato e ormai consacrato da Dolce & Gabbana con la sfilata “Viva La Mamma”, che seguendo il leit motiv di Bennato onora la grande figura di noi madri (ancorché donne, e ancora auguri a tutte :D) omaggiando al tempo stesso il ruolo dei bambini, che dettano ispirazione quanto a stampe e grafiche per il prossimo Autunno Inverno, con slogan alquanto naive, illustrazioni pre-scolari in stile lavagna e stampe in serie che vengono tagliate su misura per mamma e bimba, per un effetto da “separate alla nascita” .

Se quanto appena detto non giustifica la mia affermazione, sappiate che la moda non è l’unica a prendere la direzione bambino. Due piattaforme di videosharing tra le più importanti del momento hanno annunciato da pochissimo l’apertura di un’app dedicata interamente all’enterimgrestainment dei nostri piccoli. La prima è Vine, che potremmo definire il figlio di un incesto fra youtube  twitter e, ovvero un social network basato sui video, che però hanno una durata massima di 6 secondi e mezzo. Vine, che già è stato accolto favorevolmente dai nati nel 1990equalcosa, ha annunciato a gennaio l’apertura di un’app i cui contenuti sono selezionati apposta per il piccolo pubblico. Abbastanza appealing soprattutto per gli aperitivi dei genitori in vista dell’estate, la trovate per ora su ITunes. La mossa non è sfuggita a Youtube, che naturalmente ha annunciato la stessa identica cosa, in versione “long form”. Loro l’hanno definita  il primo prodotto Google pensato dai grandi ma con in mente i “little ones” e in effetti l’app, disponibile in IOS e Android, ha un design accattivante e tutta la ricerca possibile di Youtube, possibile se lo vogliamo naturalmente altrimenti potete disattivarla. Pare che l’app disponga anche di vari parental control che permettono per esempio, di moderare il contenuto di ciò che vedono i nostri figli, di limitare i tempi di visualizzazione, e persino eliminare alcuni effetti sonori quando lo vogliamo noi. Addio “Bom-bim-bum/
Bim-bom-bim/
Bimbibombibimbibombibuuu!”

Qui trovate la presentazione ufficiale dell’app! Alla prossima MOMs, e benvenuti nell’era BAMBINOCENTRICA 😀

 

 

 

 

 

 

 

 

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“E mò che ti regalo?” volume 2. Wishlist dell’ultimo minuto da Amazon e Google.

Come al solito arrivo al Natale in ritardo e a corto di idee, motivo per cui ho trascorso il weekend a farmi una cultura di giocattoli e altre diavolerie tra i best seller di Amazon. Se, come me, brancolate ancora nel buio.. provate a pensare a uno di questi 10 oggetti del desiderio, scelti per voi tra i più amati dalle mamme e i papà di tutto il mondo (o almeno quello che acquistano su Amazon..che guardando i numeri…sono quasi la stessa percentuale!) e raccolti secondo i tre “main trends” del momento (in parole povere: tecnologia come se piovesse, attenzione al sistema solare e sci-fiction, e naturalmente il nostro amato vintage!!)

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A TUTTO TECH_Oltre ai droni, indicati per figli con un minimo di senso della cura e del movimento (non si possono pilotare in casa, pena disastri), e agli iPad e tablet, che cerchiamo invano di tenere lontani dalla portata dei nostri bimbi tranne al ristorante, ecco apparire tra i bestsellers dell’anno alcuni fantastici gadet, a metà tra robotica e design. Tra tutti vi segnalo i seguenti:
– SMART ROBOT_ Con circa 60 dollari potete acquistare ai vostri ragazzi il più piccolo robot intelligente a disposizione, capace di muoversi e interagire su percorsi di carta stampata o su screen digitali. Pare che possa insegnare le basi del coding e della programmazione, che poi a me sembrano la stessa cosa, mentre ai vostri figli sembrerà solamente di “giocare”. Provare per credere.
Schermata 2014-12-14 alle 15.58.10– ZOOMER DINO– Se il vostro bambino porta George nel cuore, la risposta è Zoomer Dino. Salta, balla, si muove per la casa e riconosce ogni tuo movimento. Un perfetto compagno di giochi, è anche la star del momento: compare infatti tra i 10 giocattoli più cercati su google nell’ultimo mese (e se lo dicono loro..).
– RAINBOW IN MY ROOM  se per questioni di tempo o di luce (vedi milano) non potete ricorrere al buon vecchio prisma, questo proiettore di arcobaleni porterà via la pioggia in camera di vostro figlio con un solo clic!
– PASSWORD JOURNAL con questo diario 3.0 i  segreti della vostra bambina saranno protetti da un comando vocale.. per cui scordatevi le forzature dei lucchetti.. il parental control evidentemente esiste anche per loro! Bella idea di Mattel.
– SHOWCAM  A meno di 80 euro potete portarvi a casa questa splendida reflex digitale e proiettore di foto tutto in uno! L’affare, consigliato per bimbi dai 5 ai 7 anni, consente dopo ogni l’aggiunta di filtri simil-instagram e crea persino instant movie dinamici che si proiettano a muro. Non male!

TERRA E COSMO_Se non basta la pubblicità della Twingo che svirgola tra i pianeti, la nail art effetto “galaxy” e i leggings con le comete a farci pensare al rinnovato trend del “cosmo” e della scienza galattica, ci pensano le prossime uscite di film. Dal 2015 al 2017 sono infatti in arrivo ( o in riedizione) alcuni superbi colossal della sci-fiction come il Nuovo Episodio di Star Wars, Avatar II ed altri, ed ecco perché  parecchi genitori hanno inserito in wish-list i seguenti articoli:
Schermata 2014-12-14 alle 15.55.50– BREAK YOUR OWN GEODE  Che la sottoscritta sia ultimamente in fissa con i cristalli è vero, ma questo gioco retrò unisce magia e apprendimento in un colpo. A proposito, cosa rispondono i vostri figli se gli chiedete cos’è un geode?
– SPIROGRAPH KIT Se nessuno si era accorto del ritorno degli anni ‘70 ci pensa Spirograph Kit. Un autentico kit per disegnare spirali di ogni tipo, che ho deciso di regalare a… ME! (Certo lo userà anche Argentina!). Go Sacred Geometry, go!
– STOMP ROCKET  Tra i primi 100 gadget compaiono anche questi missili spaziali, che si illuminano al buio e possono arrivare a 400 piedi di altezza. Una valida alternativa ai bengala di Capodanno, specialmente se avete in casa dei fifoni.

VINTAGE REBOOT_Il filone del vintage prosegue in piena (tra eco-sostenibile e portafogli sempre più a secco) per cui con una quindicina d’euro vi potete salvare con dei set per la frutta in legno o spazzolini primi passi dalle forme più amorevoli (guardate queste foto!)


Ecco invece i due regali più ricercati in questo momento tra le girls, di cui potete naturalmente trovare, nel secondo caso, la versione economica in qualsiasi negozio di giocattoli suppongo:

– BARBIE DREAM’S HOUSE Segnalata anche tra i 10 giocattoli più googlati di novembre, al pari di Peppa Pig, ritroviamo la casa di barbie che tutte avevamo (o abbiamo sognato). 3 piani d’amore per meno 150 euro (e almeno alttettanti metri quadri in casa a disposizione.. )-

Schermata 2014-12-14 alle 16.07.04– MY FIRST PURSE Quando le v-logger come Zoella  hanno inventato il see trough facendo 3 milioni di visite a video, pensavano al gioco dello zainetto di Ambra a Non è La Rai oppure forse a noi mamme? Depredate da fazzoletti, pettini e specchi, finalmente possiamo trovare una sana via d’uscita regalando alle nostre pupe una replica intatta di ciò che andrebbe contenuto nella borsa della mamma.

Io personalmente ho scelto l’ultimo per la mia principessa.. Non vedo l’ora di filmarla che mostra la sua credit card rosa shocking al popolo della rete al grido di (ultima sua moda verbale) “Con questa vado in Califormiii” (=riuscite a indovinare dove?). 

Buon Natale MOMS e POMS!! 

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Style Mom: otto essenziali d’inverno

 

Soundtrack of the day: Depeche Mode – Policy of Truth

Il freddo ormai è qui, le giornate si sono accorciate, ultimamente poi, piove sempre e anche se la giornata comincia con un timido sole, finisce sempre che ci si ritrova sotto un acquazzone.   Perciò ho qui una lista di otto pezzi essenziali per l’autunno e l’inverno che sta arrivando, cose comode e belle che vi torneranno molto utili SEMPRE, sia se siete mamme, sia se lo state per diventare (vedi post sul Maternity Style) e anche se non siete nulla di tutto ciò.

E’ una tenuta molto semplice per il tempo libero, anche mamma-friendly se vogliamo, che se fatta con criterio e cioè con pezzi di qualità che sono sempre un investimento, vi durerà in eterno…o quasi! Questa è la mia!!!

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1- Pezzo top è di questo outfit è il parka, tornato prepotentemente dopo che si era eclissato negli alla fine degli anni ’90. Lo trovo molto comodo e se sfoderabile lo si può usare in ogni stagione. Lo potete trovare in due range di prezzi qui e qui

2- I guanti di lana, ma questi sono più fighi perchè touchscreen! Li trovate da Muji

3- Un golfino meglio ancora se di cashmere (le righe sono sempre le mie predilette!) Questo seta e cashmere è molto bello e in vari colori, oppure questo a trecce ma più leggero.

4- Occhiali da sole (che anche se è inverno  e non c’è molto sole, servono sempre a camuffare un pò le occhiaie delle notti insonni….you know what I mean!) Molto belli tartarugati e grandi come questi oppure questi a gatto…che adoro!

5- Dei robusti biker boots (che in ogni caso non dovrebbero mai mancare!) Questi sono molto belli oppure questi. Sui biker boots non si può tanto risparmiare, se si vuole un paio di stivali indistruttibili, comodi e belli. E poi ci sono sempre quelli Harley Davidson che secondo me sono il top!!!

6- Un comodo paio di jeans. Simili qui e un pò più skinny qui

7- Un berretto di lana, magari con pompon tipo questo

8- E direi che con tutte queste intemperie non possono mancare una crema per le mani e un buon burro di cacao. Se poi sono due in uno come questo ancora meglio! Oppure optare per questa crema e questo stick, piccoli e pratici…proprio da borsetta!

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Cose utili e cose “meno utili” che ti consigliano di comprare con l’arrivo di un bebè!

Quando arriva un bebè e arriva la gioia di essere genitori, mamme e papà, una nuova famiglia e tutte le emozioni che questo stato comporta, arrivano anche un sacco di altre cose tra cui oggetti che possono semplificare di molto la vita con il nascituro, ma anche tante cavolate che ci consigliano di comprare o che ci regalano e propinano nelle varie liste nascita e simili. Ovviamente in questo post vi parlo della mia umile esperienza, il che vuol dire che ognuno è diverso e quindi fa come gli pare e come ritiene più opportuno, soprattutto se si tratta di comodità. Io personalmente ho trovato e trovo facile semplificarmi la vita il più possibile; sono di base una persona estremamente organizzata e pragmatica e quindi anche in questo caso, con la mia bimba, ho cercato sempre la via più naturale e easy possibile.

Perciò al momento di scegliere degli eventuali doni per una lista nascita ho pensato alla praticità, prima che alla figagine o alle cose di moda. E mi sono trovata benissimo, fortunatamente ben cosigliata dalla propietaria del negozio….e dal mio istinto.

Una cosa che ho trovato molto utile (anche se so che non tutti la pensano come me!) è il cuscino per l’allattamento. Una sorta di poggiatesta ma più grande e di un materiale che si adatta alla forme che tu gli dai. Uno potrebbe anche dire: “ma se ti metti un paio di cuscini sotto il braccio stai comoda uguale!” E invece io non ci sono mai riuscita e questo oggettino mi ha semplificato tutto il periodo dell’allattamento a richiesta, in cui la mia schiena era a pezzi, oltre che continuare a fare il suo lavoro anche adesso che è cominciato lo svezzamento, e ad essere molto usato dal papà qundo si sdraia sul divano…appunto come poggiatesta. Oggetto che trovo indispensabile (e qui posso aprire un dibattito su quanto sia utile e ben fatto a differenza dei classici marsupi) è la fascia porta bebè…che ce ne sono a pacchi in commercio perciò alla fine la marca è indifferente, ma è una svolta decisiva, visto che oltre a far ben al bambino per la questione del contatto con la mamma, il calore, l’odore ecc, fa bene anche per la postura delle anche e per la nostra shiena. E volete mettere la comodità di avere le mani libere?! Un oggetto di cui non posso fare a meno…e un pò un tornare indietro, alle cose di una volta. Per quanto riguarda la praticità io ho optato per una soluzione fasciatoio easy e cheap. Una cassetiera e un materassino ikea…senza impelagarmi in quel turbine di fasciatoi con vaschetta, pomelli a forma di stelle e materassini dalle fantasie improponibili che di improponibile hanno anche il prezzo. E dato che non avevo la minima intenzione di spaccarmi la schiena ulteriormente cambiando la bambina sul letto, ho svoltato così. Consiglio vivamente questa soluzione! E per finire la vaschetta; e anche qui ci sarebbe da chiacchierare molto, solo che alla fine io mi sono trovata benissimo con una vaschetta che sembra una schifezza ma è una genialata perchè permette, visto il materiale, di inclinarsi in modo da tenere il bambino steso anche quando e molto piccolo, senza rischiare spiacevoli incidenti con l’acqua. Poi si apre completamente e ci si può stare seduti comodamente…alla fine si chiude tipo i bicchieri che usavamo all’asilo (ve li ricordate?!) e si appende…magari dietro la porta!!!

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1: il cuscino per allattamento che tra le altre cose è anche un ottimo poggiatesta per i neogenitori! (Doomoo)  2: la fascia portabebè…quando tornare alle radici è la cosa migliore da fare!!! (Quarantasettimane)  3: la combinazione cassettiera-materassino Ikea che salva anche il portafogli! 4: la vaschetta per il bagno dove è impossibile qualsiasi incidente con l’acqua! (Boon)

Poi per tutta quella serie di cose che reputo inutili o superflue (io personalmente!) possiamo fare un elenco infinito, ma attenzione perchè vi consiglieranno di comprarle e voi vi ritroverete la casa piena di cose non utilizzate tipo il “maialino porta pannolni” che userete tre volte e poi mai più, visti i prezzi allucinanti delle ricariche, oppure la bilancia, che a parer mio non serve…perchè la doppia pesata è solo una paranoia di noi mamme dai! O ancora una dozzina di biberon che vi faranno mettere nella lista nascita e che se allattate al seno e riuscite a non dare nessuna aggiunta (cosa che sarebbe molto bella e che sono riuscita a fare!) non vi serviranno praticamente a nulla e rischierete di buttare. Quindi meglio aspettare e vedere come va…poi uno si regola. Idem per le coppette assorbilatte (o di argento)…tutte spese da fare solo se necessarie e non prima. Focalizzarsi magari su cose veramente utili.

Almeno questo è il mio consiglio sulla base della mia esperinza. E voi?! Come vi è andata i primi mesi? Cosa avete trovato idispensabile e cosa no? E voi che state per diventare mamme che ne pensate?!

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Pancine cool: i must have primavera/estate per mamme in attesa

La gravidanza: questo momento splendido in cui la vita sorride dentro e fuori, il seno cresce (nel mio caso faceva capolino, ma andava bene comunque), i capelli sono più forti e belli (la stempiatura inizia dall’allattamento), il tuo compagno ti promette amore eterno e la pelle è splendida direbbe Manuel Agnelli. Poi a un certo punto lei, la cellulite. Tutto normale, non per me che pesavo 44 chili prima di avere lei e il giorno in cui sono andata a partorire ero a 66. Con questi presupposti, qualsiasi dichiarazione d’amore o complimento “che bella mamma” suonava alle mie orecchie veritiero come la leggenda del monacello (che se qualcuno l’ha visto per favore me lo dica!).

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Fortunatamente Argentina è nata i primi di settembre, il che vuol dire che abbiamo passato l’estate teneramente rinchiusi nella Milano vuota, al riparo da occhi che valutano anche il centimetro di calzino che ti spunta sotto i jeans o il pelo sotto l’ascella che al buio sfugge al Silkepil, ma soprattutto lontani dal mare, e molto, molto vicini alle polpettine dell’ikea (ebbè a quel punto..) Tuttavia essere alla moda in gravidanza sfatando il luogo comune dei camicioni si può eccome, e l’abbiamo già visto nel nostro blog qui.  Sicuramente molte di voi si saranno percepite delle vere bombe sexy in quel periodo, ma anche se vi sentite solo delle bombe, per fortuna tra i must have di questa primavera-quasi-estate ci sono degli abiti tutt’altro che succinti e attillati, anzi talmente comodi che forse sono nati…proprio da noi mamme! Tanto per fare un esempio, pensate al vestito asimmetrico che ha spopolato negli ultimi 2 anni e che continua ancora a comparire nel pronto moda, ed associatelo all’effetto pancia, per il quale tutto quello che noi indossiamo in gravidanza è irrimediabilmente corto-davanti/lungo-dietro.. avete capito ora chi è che detta la moda a chi?

Ecco quindi 5 must have dell’estate 2014, che possono adattarsi senza sacrifici ad un corpo che cambia.

1. Jumpsuit  Viva la tuta. Sarà perché anche Obama va in giro con le new balance e la camicia del supermercato, ma da quando c’è la moda del normcore  la tuta è passata dall’ospizio ad h&m, e quest’estate possiamo sentirci comode e alla moda al pari delle più affermate fashion blogger. Eccola in versione elegante (notate anche l’influenza rockabilly di cui parlavamo a proposito di moda bimbo, in quanto la suddetta tuta veniva anche indossata dal mitico ELVIS) ma vanno benissimo anche le corte che trovate un po’ dappertutto, anche nei negozi non specializzati.

Top5_5 2. Salopette In alternativa potete anche indossare la nostra amata salopette anni 90, come i migliori film americani sulle donne incinta insegnano. Un classico associato parimenti a metalmeccanici e donne incinta, quest’estate è uno dei must-have della stagione per tutte le taglie..ma in attesa la riempiamo meglio!

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3. Maxidress Parlavamo di vestiti lunghi, beh questo è un altro capo che non può mancare per l’estate 2014. Il maxidress, morbidissimo e fresco, stile impero o maxicanotta con scritte. Quest’anno il sexy è coprirsi, per cui se proprio non ce la fate a sentire le vostre cosce che si toccano quando camminate, sfinatevi con uno di questi:

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4. Bandeau e Long Skirt  Per i top, questa è anche l’estate dei bralette, che sono i vecchi corsetti, rieditati in mille forme e colori. La loro versione “basic” è il bandeau, che è come i reggiseni a fascia, solo che molto più comodo perché non è steccato e sicuramente vi entra 😉 . Se ve la sentite di sfoderare il pancino nei giorni più caldi, indossate un bandeau su una long skirt, magari con spacchi laterali. Come scarpe via libera a espadrillas (ancora un must anche per quest’estate) o le classiche ciabattine, che quest’anno vanno un casino, senza dimenticare le amatissime Birkenstock, che grazie al normcore di cui parlavamo prima sono da mettere coi calzini di spugna…(anche no!)

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5. Tankini Sembra un cocktail, in realtà è il bikini giusto per chi odia l’intero ma nel due pezzi proprio non si sente a suo agio. Lo slip rimane uguale, mentre il pezzo di sopra è del tessuto tipico del costume ma a forma di canotta. L’ho già visto in Sardegna anche a due non-mamme, ma a noi dona di più 😉 Per le neomamme o semplicemente per chi non si sentisse a posto quest’anno con la panzetta, oppure per le fashioniste che “sarò la prima a Castellaneta con questo costume!” il monokini è il capo principe. Più corto del costume intero, più coprente di un bikini, collega i due pezzi da una linea di tessuto più o meno larga e disegnata in vario modo. A me piacciono moltissimo ma poi ti voglio con i segni dell’abbronzatura 😀

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E voi MOMS siete pronte per la prova costume? Cosa avete indossato in gravidanza e come vi sentivate in quel periodo? Sono curiosa di sentire qualche altra MOM’s story in merito!

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“Babybedroom DIY”…ovvero la mia idea di cameretta!

Quando ci siamo trasferiti nella nuova casa eravamo molto soddisfatti per tutto…tranne che per il colore dei muri della stanza destinata alla bimba in arrivo…un bell’arancione aragosta!!! Potrei dire improponibile per una camera in cui deve dormire un neonato ma pure se ci deve dormire un adulto…roba da sindrome da deficit di attenzione e iperattività! Appena ci siamo sistemati e organizzati ho dato un’imbiancata…a dire il vero ci sono volute tre mani di bianco osso (perchè il bianco bianco non mi aggrada e poi ci sarebbero volute almeno sei mani!). E così ho cominciato a preparare il nido per la nanetta in arrivo.

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Ho cercato in lungo e in largo uno stencil che riproducesse un albero ma quelli che trovavo non mi piacevano, erano troppo piccoli, troppo cari, arrivavano dalla Papuasia…e così l’ho dipinto io, che tra l’altro ho fatto il Liceo Artistico ecchecacchio!!! Un DIY ben riuscito direi, e ancora meglio con le gabbiette degli uccellini (Maison du Monde), i passerotti e i gufetti sparsi qua e là.

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La culletta di vimini è very vintage, nel senso che era di mio marito, ma prima ancora di sua zia..e stiamo parlando della fine degli anni ’60!!! Sistemata un pò, materasso e tessuto nuovo, e ha anche le rotelle. La poltrona è nuova…anzi è di Ikea, presa in uno dei miei innumerevoli viaggi prima del trasloco, e tra l’altro è comodissima. Le bandierine sulla tenda reperite su un sito carinissimo dove compro sempre tante cosucce e vi lascio anche il link che non fa mai male!

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Per caso si capisce da queste foto che ci piacciono i gufi?! Hehehe…Va bene, se vi serve una mano ve la do volentieri! E ditemi cosa ne pensate che mi fa molto piacere! 😉

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Il trend del Mini-me: mamma, vestiamoci uguali!

Come avevamo già visto nelle sfilate del Pitti Bimbo di Gennaio, i bambini sono sempre più adulti. Che la colpa sia poi dei genitori (sempre più bambini o sempre più desiderosi di reinventarsi attraverso le loro creaturine) o meno, poco importa. Qui high bun, strass, tulle e pelllicce non sembrano intimorire le sempre meno timide “little girls”, che di questo passo arriveranno ad aprire un blog a 8 o 9 anni ed appena scopriranno lo shopping online sarà la fine del nostro portafogli (inventeranno una credit card anche per i minori?).Schermata 2014-04-08 alle 12.36.00

Le aziende moda, del resto, ci marciano a piene mani: le collezioni per bambini sono sempre più accattivanti di quelle per adulti, vuoi perché le dimensioni “in scala” necessitano di una serie di accorgimenti e dettagli che rendono i capi “bimbo/a” più lavorati e particolari dei nostri, vuoi perché spendere per un trench di Burberry originale per noi non ci penseremmo proprio, ma per loro probabilmente faremmo il colpo di testa, e se non lo facciamo noi ci sono sempre i nonni o chi per loro! 😀

Al di là della capsule Mini-me di Armani e delle linee Burberry Junior, Mark Jacobs Little e via dicendo (c’è persino un brand americano che fa scarpe con tacco per bimbi da 0 a 3 mesi, scoprite come :D)  ci sono tanti piccoli escamotage per vestirci in modo simile ai nostri pargoli e la cosa non è solo “femminile”: Asimplehug  pensa a collezioni mens+kids inspired, dove nella stessa confezione è possibile trovare lo stesso capo in scala, oppure il marchio spagnolo Kerala che produce capi per tutta la famiglia, accessori inclusi. Nel fitto sottobosco di marchi che hanno iniziato a vendere non solo 0-12 ma 0-50, (e a prescindere dal fatto che io stessa spesso e volentieri mi vesto da H&M Bambino) ho trovato qualche pezzo simpatico per corredare un outfit mamma (o papà) e figlia. Eccovi alcune idee per la primavera/estate!

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Gli outfit e le ispirazioni sono prese dai seguenti shop online:

1. H&M Kids + H&M Ladies

2. H&M Collezione Me and you

3. Petit Bateau Donna + Bimba

4. H&M Collezione Me and you

5. Stradivarius, Zara Baby, Desigual, Kiabi

6. Archimede Swimsuit Papillon Collection for girl & dad

[ Del marchio belga Archimede vi segnalo, oltre alla possibilità di abbinare gli outfit da spiaggia dei vostri piccoli con i costumi del papà, la trovata ingegnosa dell’inserire un salvagente nel costumino: niente più braccioli o salvagenti esterni! ]

Per le mamme che invece cercano ispirazione fra telefono e social media, vi consiglio di non perdere questi originali hashtag su Instagram legati al trend del mini-me:

a) #fashionbymayhem Mayhem e la sua mamma Angie hanno dato vita ad una vera e propria “moda” che consiste nel rifare gli outfit più scenografici indossati dalle VIP e nei principali catwalk utilizando semplicemente “CARTA”. FashionbyMayhem024_ProjectRunway_season1

I vestiti durano qualche minuto:  a detta di mamma Angie, la piccola Mayhem ci gioca fino a che non li straccia – ottima idea per i compleanni al posto di giocare a “gira la moda”! Potete seguire il loro account ufficiale qui .

b) Il #babysuiting e il #babymugging sono le ultime trovate virali della annoiate mamme d’oltralpe: se vi sentite ispirate partecipate alla catena di Sant’Antonio in forma di “hashtag” e vestite i vostri piccoli con gli abiti da lavoro del papà! BabySuiting-830x565

E voi moms, cosa ne pensate della moda del mini-me? Avete già vestito qualche volta i vostri piccoli in coordinato con mamma e papà? 

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