Archivio dell'autore: Nausica Montemurro

BACK TO SCHOOL

Settembre, che bello! Tutti attivi e abbronzatissimi, con tanta voglia di fare che una città che non si ferma mai (Milano, tanto per fare un esempio) invece di incentivare..ti paralizza dopo due soli giorni! Catastrofismi a parte, il rientro a scuola per adesso non è un tema che mi preoccupa: il benedetto rientro al nido è stato una passeggiata, Argentina era così felice di andare a raccontare a tutti che era “stata-in-Sardegna-ammaare”. Tuttavia, vivendo in una famiglia di insegnanti, dal più lontano pro-zio fino a mio fratello, l’evento è sempre molto sentito, a tal punto che al lavoro, non avendo di meglio da fare, io e altre due sante donne abbiamo analizzato per sfizio 1500 foto di Instagram, curiose di sapere cosa accadesse sul social network nel nostro Paese, in occasione della “riapertura delle gabbie”. Il risultato è stato tanta, taaanta stanchezza, poca propositività, tante selfie, sempre meno grembiuli e sempre più sigarette a 12 anni. Potete farvi un’idea più precisa qui .

I big data fortunatamente servono a questo, a pensare che nel piccolo qualcosa cambi, soprattutto nel piccolissimo, e che nel voler fare di tutt’erba un fascio non si vedano dettagli interessanti legati a qualsiasi fenomeno abbiamo voglia di osservare. E così, nel tentativo di sfuggire alle facce a paperino delle nostre studentesse di medie e superiori su Instagram, mi sono fatta un giro (virtuale) in America, dove, – tra lavoretti do it your self e 18,000 burger box, ho ricavato alcune perle di shopping per me degne di nota, sicuramente discutibili, ma che vi condivido: insieme alla scuola iniziano anche i giri di compleanni, e non si sa mai cosa regalare!

Per gli Zaini, due doverose segnalazioni, anzi 3. L’Innamorata, letteralmente da innamorarsi per le amanti del vintage, è, a dispetto del nome, un’azienda francese che crea accessori in tessuto e fantasie liberty e vintage. Quasi tutti i prodotti sono in cotone cerato. Guardate queste cartelle retrò!!

10491172_815785655099022_600531054526588660_n 10403551_815785668432354_2290282220599817838_n

41OBQgNXZYLAltra idea dritta dal Giappone è il Randoseru, che in realtà non è un vino sardo ma un termine olandese per dire “zaino”. Chic e minimale al punto da volerne uno per me, è il tradizionale zainetto che indossano i bimbi giapponesi durante le scuole elementari. Di solito è rosso per le femminucce e nero per i maschietti, oppure segue i colori istituzionali delle scuole (e senza spallaccio col nome, come si fa?). Un Randoseru originale costa a Tokyo sui 230 euro, su Amazon ne trovate talune versioni tarocche molto ben  riuscite, spendendo intorno al centinaio o anche meno.

Per gli amanti della forza, o perchè, effettivamente non si sa mai, le prossime gite scolastiche potrebbero essere su Marte, consiglierei il Launchbox di Star Wars, un thermos gigante che emette persino suoni e colori galattici.

tmt5-2Ci sono poi quelli che hanno problemi con l’”Alzati, si va a scuola!”. L’azienda American Innovative porta così alla nostra attenzione Teach me Time! Una sveglia, un allarme parlante e una luce notturna tutto in uno, studiata per dialogare con il nostro bimbo. L’orologio cambia colore rendendo il quadrante verde quando è ora di alzarsi, mentre di notte diventa una confortante luce! E soprattutto segna l’ora in digitale ed analogico..impossibile sbagliarsi. Prezzo affordable, sui 40 euro, lo trovate qui.

 

41inL13aA7LSe iniziare a scrivere è complicato (e per me lo è tuttora, essendo mancina imbratto tutto!) questo pencil grip è una soluzione. L’affare (non so come altro chiamarlo) aiuta il bambino a tenere la giusta posizione delle dita sulla penna, evitando calli, imbrattature e quant’altro. In più è colorato e simpatico da vedere!

(A proposito di penne per mancini io consiglio queste Stabilo! )

 

Pluggable USBPer i più grandicelli, diciamo dai 10 anni in su  una  usb che si piega e diventa un braccialetto trendy potrebbe essere la soluzione al problema di “dove hai messo i tuoi file?” che sostituirà (sperando in un futuro ancora lontano) il buon vecchio “perchè non ricordi dove hai messo i tuoi quaderni”? Meglio pensarci prima, specialmente se in casa avete un piccolo geek. Eccola su Amazon, con sgargianti fantasie da teen ager 😀
Infine un’idea assolutamente inutile, che vuol essere un omaggio ad un grande classico delle elementari (il potere di distrarsi con il solo uso della gomma per cancellare) : le Gomme Lego. Costruiamo il futuro cancellando il passato!

E voi Moms? Avete tutte come me lo zaino di Peppa Pig peraltro già sporco di succhi di frutta, terra e sugo? 😀

3,076 Visite totali, nessuna visita odierna

Lullaby

336106__anne-geddes-children_p
Le dinamiche familiari,
immobili come un ossimoro.

La particella impazzita,
cosa ne sarà della sua strada.

Si annega, si asciuga.
E i segni sulla pelle, quelli del tempo
o della vita.

E se le cose fossero semplicemente
così: molli come questa carne.
Come le cosce nello specchio,
come le forme della donnamamma,
nella sostanza ancora infante.

E se riuscissi a contenermi,
a tenermi con me, almeno.
E se finissi domani,
bruciata dal cerchio di fuoco
per un salto estremo, mal calcolato?

Piccole mani spettinano i pensieri,
e tirano i capelli come campane,
per riportarmi a me, a lei,
a noi.

 

[un libero flusso di coscienza da mamma a figlia durante la poppata serale 🙂 Era il 15 aprile 2013. Buone vacanze MOMS!! ]

p.s. I credits dell’immagine sono di Anne Geddes Official

 

1,918 Visite totali, nessuna visita odierna

Pancine cool: i must have primavera/estate per mamme in attesa

La gravidanza: questo momento splendido in cui la vita sorride dentro e fuori, il seno cresce (nel mio caso faceva capolino, ma andava bene comunque), i capelli sono più forti e belli (la stempiatura inizia dall’allattamento), il tuo compagno ti promette amore eterno e la pelle è splendida direbbe Manuel Agnelli. Poi a un certo punto lei, la cellulite. Tutto normale, non per me che pesavo 44 chili prima di avere lei e il giorno in cui sono andata a partorire ero a 66. Con questi presupposti, qualsiasi dichiarazione d’amore o complimento “che bella mamma” suonava alle mie orecchie veritiero come la leggenda del monacello (che se qualcuno l’ha visto per favore me lo dica!).

l43-munaciello-110823164806_medium

Fortunatamente Argentina è nata i primi di settembre, il che vuol dire che abbiamo passato l’estate teneramente rinchiusi nella Milano vuota, al riparo da occhi che valutano anche il centimetro di calzino che ti spunta sotto i jeans o il pelo sotto l’ascella che al buio sfugge al Silkepil, ma soprattutto lontani dal mare, e molto, molto vicini alle polpettine dell’ikea (ebbè a quel punto..) Tuttavia essere alla moda in gravidanza sfatando il luogo comune dei camicioni si può eccome, e l’abbiamo già visto nel nostro blog qui.  Sicuramente molte di voi si saranno percepite delle vere bombe sexy in quel periodo, ma anche se vi sentite solo delle bombe, per fortuna tra i must have di questa primavera-quasi-estate ci sono degli abiti tutt’altro che succinti e attillati, anzi talmente comodi che forse sono nati…proprio da noi mamme! Tanto per fare un esempio, pensate al vestito asimmetrico che ha spopolato negli ultimi 2 anni e che continua ancora a comparire nel pronto moda, ed associatelo all’effetto pancia, per il quale tutto quello che noi indossiamo in gravidanza è irrimediabilmente corto-davanti/lungo-dietro.. avete capito ora chi è che detta la moda a chi?

Ecco quindi 5 must have dell’estate 2014, che possono adattarsi senza sacrifici ad un corpo che cambia.

1. Jumpsuit  Viva la tuta. Sarà perché anche Obama va in giro con le new balance e la camicia del supermercato, ma da quando c’è la moda del normcore  la tuta è passata dall’ospizio ad h&m, e quest’estate possiamo sentirci comode e alla moda al pari delle più affermate fashion blogger. Eccola in versione elegante (notate anche l’influenza rockabilly di cui parlavamo a proposito di moda bimbo, in quanto la suddetta tuta veniva anche indossata dal mitico ELVIS) ma vanno benissimo anche le corte che trovate un po’ dappertutto, anche nei negozi non specializzati.

Top5_5 2. Salopette In alternativa potete anche indossare la nostra amata salopette anni 90, come i migliori film americani sulle donne incinta insegnano. Un classico associato parimenti a metalmeccanici e donne incinta, quest’estate è uno dei must-have della stagione per tutte le taglie..ma in attesa la riempiamo meglio!

Top5_2

3. Maxidress Parlavamo di vestiti lunghi, beh questo è un altro capo che non può mancare per l’estate 2014. Il maxidress, morbidissimo e fresco, stile impero o maxicanotta con scritte. Quest’anno il sexy è coprirsi, per cui se proprio non ce la fate a sentire le vostre cosce che si toccano quando camminate, sfinatevi con uno di questi:

Top5_3

4. Bandeau e Long Skirt  Per i top, questa è anche l’estate dei bralette, che sono i vecchi corsetti, rieditati in mille forme e colori. La loro versione “basic” è il bandeau, che è come i reggiseni a fascia, solo che molto più comodo perché non è steccato e sicuramente vi entra 😉 . Se ve la sentite di sfoderare il pancino nei giorni più caldi, indossate un bandeau su una long skirt, magari con spacchi laterali. Come scarpe via libera a espadrillas (ancora un must anche per quest’estate) o le classiche ciabattine, che quest’anno vanno un casino, senza dimenticare le amatissime Birkenstock, che grazie al normcore di cui parlavamo prima sono da mettere coi calzini di spugna…(anche no!)

Top5_1

5. Tankini Sembra un cocktail, in realtà è il bikini giusto per chi odia l’intero ma nel due pezzi proprio non si sente a suo agio. Lo slip rimane uguale, mentre il pezzo di sopra è del tessuto tipico del costume ma a forma di canotta. L’ho già visto in Sardegna anche a due non-mamme, ma a noi dona di più 😉 Per le neomamme o semplicemente per chi non si sentisse a posto quest’anno con la panzetta, oppure per le fashioniste che “sarò la prima a Castellaneta con questo costume!” il monokini è il capo principe. Più corto del costume intero, più coprente di un bikini, collega i due pezzi da una linea di tessuto più o meno larga e disegnata in vario modo. A me piacciono moltissimo ma poi ti voglio con i segni dell’abbronzatura 😀

Top5_4

E voi MOMS siete pronte per la prova costume? Cosa avete indossato in gravidanza e come vi sentivate in quel periodo? Sono curiosa di sentire qualche altra MOM’s story in merito!

2,888 Visite totali, 1 visite odierne

Si parte! 10 idee a ridotto budget per sopravvivere a un viaggio

Travel e living? No, non vanno sempre d’accordo.

Forse perché la mia Argentina in macchina si scatena come non mai, probabilmente perché si annoia (o probabilmente perché anche se le dico: “guarda dal finestrino” ancora non ci arriva?). O forse perché anche io sono stata bambina e ho scoperto solo dopo tanti, tanti anni che viaggiare è molto più bello che arrivare a destinazione.

Sono ormai arrivata alla conclusione che l’unico modo per viaggiare con un bambino è ORGANIZZARSI. Questo permette di evitare le situazioni più tipiche, come l’omogeneizzato a bordo carreggiata per gli attacchi di fame non pianificati, le patacche di cibo sui sedili, il pianto isterico proprio mentre il navigatore ti sta dicendo l’uscita corretta (per i papà: rifai la rotonda, fermati a una piazzola, re-imposta il cellulare, rimprovera la mamma perché è colpa sua se la bambina/bambino piange proprio mentre dovevi ascoltare “la seconda uscita a destra”; per le mamme: calma il bambino, calma il papà, respira forte per non mandare a quel paese nessuno dei due ed occupati tu di quale doveva essere l’uscita da prendere), e via dicendo.

Alla ricerca di sempre nuovi gadget (eufemismo per “cose inutili usate una volta e poi mai più”) per ovviare alla situazione, ho iniziato una lunga lista di oggetti dei desideri. Tra tutti (ad oggi sono a 120!) ho scelto di condividervi 10 idee possibili per “viaggiare formati” in compagnia delle nostre rispettive ragioni di vita, ovvero i figli e i loro insostituibili papà!travelling

01

1. GUARDIAN BRACELET Mai più persi in autogrill! Ora potete concedere ai vostri piccoli di esplorare (a debita vicinanza) la zona, senza incorrere in attacchi di panico. Guardian è un braccialetto che permette di tracciare il movimento dei vostri bambini, monitorandoli in ogni situazione tramite il vostro smartphone. Utile per : concerti, parchi di divertimento, etc.

Se il bambino si allontana troppo, il vostro iPhone vi segnalerà dov’è e soprattutto lo segnalerà anche a tutti i vostri amici che possiedono l’app, in modo che chiunque di loro possa aiutarvi a riconoscere dov’è il vostro piccolo o come dice il sito “il tuo bambino possa avere GUARDIANI ovunque”.

02b 2. TRAVEL HUMIDIFIER L’umidificatore a ultrasuoni più piccolo che conosca! Una bomba per umidificare ogni ambient. E’ uno scatolotto intelligente a cui attaccate qualsiasi bottiglietta d’acqua abbiate a disposizione (naturalmente vuota).

 

 

033. PASSEGGINO BACKPACK I passeggini Easy-Fold, quelli facili da piegare, sono un must per il viaggio. Tra tutti ho sempre guardato con un occhio languido questo tre ruote della QuickSmart, in cui il passeggino diventa praticamente uno zaino.

 

 

 

 

044. BUTTLEKEEPER DA VIAGGIO Classica scena in coda al gate o alla fermata: caffè bollente/bibita alla spina in mano, il cellulare, le chiavi, il manico della valigia nell’altra e a un certo punto lui/lei inizia ad arrampicarsi su di voi al grido di “MAAAAMMA, MAAAAAMMA”. Prendetelo in braccio! Questo sistema – che sembra una cretinata –  poterebbe salvarvi la sete (e le magliette, o impedire una catastrofe, a seconda delle ore di sonno che avete)

 

 

5. TRAVEL BAG ALL IN ONE Per i più piccini, questa è davvero un’ottima trovata. Una borsa da viaggio (ma non solo, anche da trasporto in città) che diventa all’occorrenza un morbido lettino per il nostro bebè. Ideale per lunghi viaggi ma anche per il caffè a casa dell’amica ( basta che non diciate “no vengo io, lo piazzo a dormire in borsa, stai tranquilla!”)

 

 

 066. PORTA IPHONE DA VIAGGIO Un’ottima trovata, anche in versione ipad e sotto i 30 euro. Il porta iphone che può funzionare da mini-cinema portatile per i vostri bimbi durante il viaggio in auto. Almeno se non si addormentano si guardano i cartoni!

 

 

 

 


077. IKEA ORGANIZER
 Questa l’ho già fatta mia, anche se non ho materiale documentale a supporto. E’ un organizer dell’Ikea che in realtà funge da portatelecomando e portariviste, e si chiama FLORT, al prezzo di 10 euro. Il signor Flort si può far scivolare sotto il seggiolino del nostro boy per infilarci di fianco tutte le necessità a seconda dell’età (nel mio caso non c’erano pastelli ma: biscotti plasmon, biberon con succo, bicchiere con acqua, salviette, pannolini – certo questi ultimi sono volati per tutto l’abitacolo..)

 

 

088. SEDIA MOBILE Utilità discutibile ma per certe tratte lunghe e se per caso avete voglia di non portare passeggini, questo sistema potrebbe persino risultare utile. Perché tenere la bimba in braccio, la borsa nell’altro e trasportare la valigia quando si può fare tutto insieme e rimane anche un braccio libero per una selfie all’aereoporto?

 

 

 

9. PORTABIBERON IMPERDIBILE Io e i biberon abbiamo un brutto rapporto. Se li lascio in mano a mia figlia, li perdo in strada e non me ne accorgo (2 nuovi biberon comprati in 12 giorni in Sardegna denotano che ho qualche problema?). Questo portabiberon per i più piccoli sembra una vera pacchia, oltre ad essere visivamente accattivante e per niente difficile da applicare a qualsiasi ovetto.

 

 

 

10

10. DIY POPSICLE SAVER  Idea delle idee fai da te, che può servire per il viaggio, per lo stare in casa o in giardino, per evitare le macchie sui loro vestiti e sui nostri: il salvaghiacciolo. Basta salviette, sgocciolamenti, gelati mangiati a 3 chilometri di distanza dalle proprie scarpe sfidando leggi di gravità ed equilibrio. Prendete il sotto-pasticcino (come lo chiamo io) di turno e piazzateglielo sotto il ghiacciolo, appena in tempo per salvare l’ennesimo bucato.

 

 

E voi MOM? Com’è viaggiare con i vostri piccoli e quali insuperabili trucchi utilizzate per muovervi come gazzelle tra passeggini, borse della spesa, valigie, bimbi e soprattutto papà che in tutto questo commentano “Non sei ancora prontaaaaaah?”

2,731 Visite totali, nessuna visita odierna

Il trend del Mini-me: mamma, vestiamoci uguali!

Come avevamo già visto nelle sfilate del Pitti Bimbo di Gennaio, i bambini sono sempre più adulti. Che la colpa sia poi dei genitori (sempre più bambini o sempre più desiderosi di reinventarsi attraverso le loro creaturine) o meno, poco importa. Qui high bun, strass, tulle e pelllicce non sembrano intimorire le sempre meno timide “little girls”, che di questo passo arriveranno ad aprire un blog a 8 o 9 anni ed appena scopriranno lo shopping online sarà la fine del nostro portafogli (inventeranno una credit card anche per i minori?).Schermata 2014-04-08 alle 12.36.00

Le aziende moda, del resto, ci marciano a piene mani: le collezioni per bambini sono sempre più accattivanti di quelle per adulti, vuoi perché le dimensioni “in scala” necessitano di una serie di accorgimenti e dettagli che rendono i capi “bimbo/a” più lavorati e particolari dei nostri, vuoi perché spendere per un trench di Burberry originale per noi non ci penseremmo proprio, ma per loro probabilmente faremmo il colpo di testa, e se non lo facciamo noi ci sono sempre i nonni o chi per loro! 😀

Al di là della capsule Mini-me di Armani e delle linee Burberry Junior, Mark Jacobs Little e via dicendo (c’è persino un brand americano che fa scarpe con tacco per bimbi da 0 a 3 mesi, scoprite come :D)  ci sono tanti piccoli escamotage per vestirci in modo simile ai nostri pargoli e la cosa non è solo “femminile”: Asimplehug  pensa a collezioni mens+kids inspired, dove nella stessa confezione è possibile trovare lo stesso capo in scala, oppure il marchio spagnolo Kerala che produce capi per tutta la famiglia, accessori inclusi. Nel fitto sottobosco di marchi che hanno iniziato a vendere non solo 0-12 ma 0-50, (e a prescindere dal fatto che io stessa spesso e volentieri mi vesto da H&M Bambino) ho trovato qualche pezzo simpatico per corredare un outfit mamma (o papà) e figlia. Eccovi alcune idee per la primavera/estate!

Schermata 2014-04-08 alle 11.05.01

Gli outfit e le ispirazioni sono prese dai seguenti shop online:

1. H&M Kids + H&M Ladies

2. H&M Collezione Me and you

3. Petit Bateau Donna + Bimba

4. H&M Collezione Me and you

5. Stradivarius, Zara Baby, Desigual, Kiabi

6. Archimede Swimsuit Papillon Collection for girl & dad

[ Del marchio belga Archimede vi segnalo, oltre alla possibilità di abbinare gli outfit da spiaggia dei vostri piccoli con i costumi del papà, la trovata ingegnosa dell’inserire un salvagente nel costumino: niente più braccioli o salvagenti esterni! ]

Per le mamme che invece cercano ispirazione fra telefono e social media, vi consiglio di non perdere questi originali hashtag su Instagram legati al trend del mini-me:

a) #fashionbymayhem Mayhem e la sua mamma Angie hanno dato vita ad una vera e propria “moda” che consiste nel rifare gli outfit più scenografici indossati dalle VIP e nei principali catwalk utilizando semplicemente “CARTA”. FashionbyMayhem024_ProjectRunway_season1

I vestiti durano qualche minuto:  a detta di mamma Angie, la piccola Mayhem ci gioca fino a che non li straccia – ottima idea per i compleanni al posto di giocare a “gira la moda”! Potete seguire il loro account ufficiale qui .

b) Il #babysuiting e il #babymugging sono le ultime trovate virali della annoiate mamme d’oltralpe: se vi sentite ispirate partecipate alla catena di Sant’Antonio in forma di “hashtag” e vestite i vostri piccoli con gli abiti da lavoro del papà! BabySuiting-830x565

E voi moms, cosa ne pensate della moda del mini-me? Avete già vestito qualche volta i vostri piccoli in coordinato con mamma e papà? 

14,866 Visite totali, nessuna visita odierna

Baby Teeth & Breast Milk Jewelery : i ricordi delle mamme diventano gioielli!

Se dovessimo attribuire un valore ai ricordi che l’essere genitori ci permette di collezionare, quanto varrebbero? Il prezzo è difficile da stimare e in molti casi la risposta ci lascerà interdetti. Niente paura: dall’America arrivano due tendenze che promettono di fare dei nostri ricordi dei veri  e propri gioielli. E non parlo di polverose bomboniere nè di portafoto analogici o digitali.

Il trend più in ascesa (in America, da noi naturalmente non sono ancora arrivati nemmeno gli articoli di giornale, anche se Repubblica ha inaspettatamente anticipato qualcosa qui) ci parla di gioielli che al posto delle pietre preziose ruotano intorno alla lavorazione del nostro latte. Sì…proprio quello che produciamo durante l’allattamento! Basta raccoglierne un po’ in un contenitore, sigillare per bene ed inviare all’artigiano di turno o chi per lui: grazie ad un processo particolare che sfrutta resina e altri materiali, il nostro prezioso liquido si plastificherà assumendo la forma che più desideriamo.

1476535_465005160276775_1191325178_n

La cosa può far piacere o far innorridire, ma sta di fatto che è un’autentica novità ed ha attecchito in fretta, se in Inghilterra per 65 dollari è già possibile richiedere un gioiello/ricordo che al suo interno contiene del vero latte materno. Ho guardato un paio di siti chiedendomi di tutto, specialmente cosa ne pensano le Moms di una delle più grandi community d’America e tra tutte le curiosità del caso vi anticipo che pare che no, il nostro latte non diventa rancido quindi il gioiello rimane intatto nel tempo. Una sorta di Graal da passare di generazione in generazione, che finalmente ricordi – soprattutto ai NON allattanti ehm ehm – che dietro la nostra misura in più di reggiseno ci sono anche occhiaie, momenti difficili ma incredibilmente preziosi, e per molti versi inenarrabili? Eccone alcuni esempi, mi sembra incredibile che la parte “customizzata” che vedete siano le nostre gocce di latte, ma a quanto pare hanno inventato anche questo!

milk jewels

Sulla falsariga dei Breast Milk Jewels – ma sicuramente più utile a detta di chi scrive- l’ancora più recente “contagio” del baby teeth jewelery. La moda nasce dalla frontiera del fai-da-te di Etsy, dove la proprietaria dell’attività Rock My World afferma di aver realizzato su commissione di una Mom americana la realizzazione di alcuni gioielli in cui al posto di pietre preziose c’erano dei veri e propri dentini da latte!! Dopo aver pubblicato il suo primo lavoro, Jackie Kaufman di San Pietroburgo ha ricevuto in un solo giorno 100 ordini per gioielli simili, e così il meme è diventato presto chiacchierato, tanto da far parlare di nuovo trend per le mamme d’America.

baby tooth jewels

In effetti il dentino è una cosa di cui spesso non si sa cosa farsene ed anche se io non ci ho ancora pensato (il primo dentino di Argentina dovrebbe cadere almeno dopo che le sono spuntati tutti gli altri, per cui ce ne vuole), sicuramente non comprerei uno di quei “sarcofagi” d’argento che ho visto regalare in un paio di battesimi (questione di gusto personale, naturalmente!) Alla fine, invece che avvolgerlo in fazzoletti di seta o buttarlo nel dimenticatoio (o semplicemente nella spazzatura a cambio di 20.000 lire, come è rimasto nei miei ricordi) perché non trasformare questo ricordo che segna un’epoca in un vero gioiello e regalare un “dodo” tutto personale (più che personale!) alla mia principessa? Credo di poterci pensare almeno altri 4 anni, fino ad allora magari i dentini da latte verranno digitalizzati e basterà una radiografia sull’iphone a ricordarci com’era.

Se pensate che la moda si fermi qui, vi anticipo solo che c’è anche chi crea anelli esclusivi con la prima e più importante ciocca del proprio piccolo, come Whispadornment, e che la stessa moda dei gioielli a base di denti  non risparmia neanche quelli..del proprio cane (l’esempio è nella foto) !!il_570xN.342713264

A me questo nuovo artigianato ricorda tantissimo – farà ridere lo so-  il museo Ridola o giù di lì: in pratica mi sembra proprio che, se da un lato la tecnologia avanza, dall’altro si stia ritornando a una nuova visione tribale del rapporto con i propri cari, al punto da indossarne una parte per portarla sempre con sé. Voi cosa ne dite care Moms? Indossereste dei gioielli realizzati con i dentini dei vostri bimbi?

6,624 Visite totali, 11 visite odierne

Festa del papà 2014 : 10 idee last minute per tutte le tasche

Schermata 2014-03-11 alle 10.27.53Sfido la fantasia di noi donne a trovare qualcosa di speciale per sorprendere un uomo. A detta mia, gli uomini non sono “animali da regalo”, nel senso che spesso non sanno cosa farne di ciò che gli si regala, glielo devi tirare fuori tu e nell’indecisione ripieghi sui calzettoni di spugna (che quelli servono sempre!). Quando gli uomini vi dicono che avrebbero bisogno di qualcosa, che ci hanno pensato e gli servirebbe l’oggetto x o y,  occorre far passare del tempo: ho visto hobby irrinunciabili durare meno di una pillola del giorno dopo. E così per assurdo, fare un regalo ad un uomo, o meglio ad un papà, è talmente facile da diventare un’impresa, specialmente quando a doverci pensare siamo noi mamme/donne, che se ci chiedessero cosa desideriamo per la festa tal dei tali avremmo già una lista dei desideri o una bacheca pinterest pronta all’uso, in cui il malcapitato di turno non ha che da  scegliere! Evitato l’ennesimo grembiule, bypassati i pocket coffee e archiviate le pantofole, le cravatte e i portatabacco, quest’anno ho sbirciato nelle bacheche fai da te o fai-per-te (cioè fatto a mano da qualcuno e comprato online) scorrendo Etsy e Pinterest alla ricerca di qualcosa di diverso. Eccovi qualche idea che può tornare utile per complementare qualsiasi regalo “tradizionale” ( e con questo, viva i calzini!): potete provare a rifare queste creazioni da zero, realizzarne di simili anche con l’aiuto dei vostri bambini, oppure decidere di comprarle con un click da qualche artigiano ispirato (e dire che l’avete fatto voi con le vostre manine, strada che mi giocherò senza colpo ferire)!

Schermata 2014-03-11 alle 10.31.22

1- DADDY SINCE 2014  Un papà è un marchio di fabbrica, no? Tshirt simili sono acquistabili su Etsy e disponibili anche nella versione “annuncio” per i futuri papà.

2. COUPON PERSONALIZZATI una serie di coupon di accesso a privilegi da vero papà. Io sto già predisponendo i buoni per la visione di 4 partite del Cagliari completamente da solo (così può gridare senza che nessuno si svegli)!

3. CAR PLAY SHIRT ottenere un massaggio non sarà più così difficile. Basta far camminare le automobiline sulla propria schiena!

4. STICKERS PERSONALIZZATI Se il regalo è tradizionale, la confezione può essere personale e l’etichetta diventare un pretesto per lasciare un messaggio carino, come nell’esempio della birra. Se l’idea vi alletta ma non siete dei geni della grafica, potrete trovare un sacco di prestampati carucci come questi su internet: anche il solito paio di calzini di spugna può diventare cool!

5. FAMILY TREE  Semplice da realizzare (su internet trovate già stampabili dei tronchi di diversi design se non avete voglia di disegnarlo) e coinvolgente anche per i più piccolini.

6.  IPAD CASE PERSONALIZZATO Personalizzare il suo ipad con la copertina di uno dei suoi libri preferiti può essere una grande idea, così quando lo vedrete sul divano a giocare a Candy Crush vi sembrerà sempre un letterato incallito!

7. SEGNALIBRO FOTO  Se invece il papà in questione legge davvero, liberate la vostra fantasia con dei segnalibri  home-made, magari ricavati da vostre foto, come quello nell’esempio.

8. PHOTOPUZZLE Un tuffo nel passato. All’asilo con gli stecchi dei ghiaccioli ci ho costruito non più di un portapenne, mentre queste versioni possono risultare anche molto eleganti. Qui un mini tutorial che riprende quello nell’esempio!

9. PORTACHIAVI D’AUTORE Idea geniale dell’ultimo momento: un gadget evergreen come il portachiavi che riproduce fedelmente il disegno del vostro bambino! 

10. CROSSWORD TOILET ROLL Ecco invece come un messaggio chiaro ed esplicito può diventare un regalo inaspettato. Della serie c’è modo e modo di mandare più di un papà…a farsi due parole crociate!

In ultimo vi segnalo questo post davvero ben fatto con 20 idee fai da te più o meno su questo stile (qui però trovate tanto di tutorial  per ogni idea, se avete tempo vale davvero la pena!)

E voi? Che cosa regalerete al vostro insostituibile compagno di avventure?

2,421 Visite totali, 1 visite odierne