Archivio mensile:giugno 2017

Matera – Kilis 2017

Essere mamma è un impegno grande,

molto grande ed interessante perché la tua vita improvvisamente si trasforma in qualcosa di indefinibile, che vivi attimo dopo attimo, con la consapevolezza che stai contribuendo in primis a plasmare un essere che hai custodito gelosamente nel tuo corpo…Il mistero della vita!
Poi succede che arrivi anche ad averne più di uno…Il che è un’avventura vera e propria! La tua vita diventa un puzzle da costruire ogni giorno, con accurata attenzione per tenere in ordine tutte le tessere…e ci vuole davvero tanta pazienza per attuare questo! Un giorno capita che t’imbatti in una realtà tutta cittadina chiamata MOM, con diverse mamme che condividono idee e voglia di migliorare la città, renderla a misura di mamma e bambino, dedicando il proprio tempo. Questo è stato il mio percorso personale, dopo anni di volontariato nello scoutismo principalmente e in diverse realtà associative cittadine…Nel frattempo sono arrivati anche tre figli, grande impegno!
In più ci sono le attività di MOM che, da quattro anni abbondanti, fanno parte della mia giornata.
Non so se per solidarietà o condivisione ma quest’anno, per la Festa della Mamma, un incrocio di post mi ha condotto a conoscere Giuseppe, volontario materano dell’Associazione Time4Life. Pochi giorni per organizzare una raccolta di abbigliamento, pantofoline e giochini per i bambini di Kilis, città al confine tra Turchia e Siria. Quotidianamente siamo immersi in richieste di aiuto e siamo liberi di ascoltarle o meno ma sono fermamente convinta che raccogliere, scegliere e pensare al fine di queste azioni sia un forte momento di educazione per i bambini. Arriva il giorno della Festa, MoMento solidarietà nel Giardino dei MoMenti di Lanera, creiamo un piccolo cerchio e Giuseppe ci racconta di una valigia grande da portare in viaggio per raggiungere bambini meno fortunati…Non hanno tanti vestiti, camminano a piedi scalzi, non hanno giocattoli.
Domanda di rito: – Perchè? – Giuseppe ci spiega: – Alcuni non hanno la mamma e il papà che posso procurarglieli. –
Per terra ci sono alcuni sacchetti, quelli che erano a casa, nella nostra casa, riempiti insieme a quattro mani. Non c’è stato un attimo di ripensamento…
I bambini hanno accuratamente controllato che ci fosse tutto il necessario nei singoli sacchetti, tutto quello che avevano scelto, controllato ed inserito dentro con cura.
– Giuseppe, come arriverai lì dai bimbi? – Risposta ai piccoli: – Con due aerei e, se posso, vi invierò una foto! –
Il sorriso sui loro volti e sui nostri di mamme e papà è stato il segnale lampante che piccoli gesti contribuiscono a costruire grandi azioni.
Vestiti e giochi adesso sono a Kilis, i nostri cuori sono pieni di gioia.

                                                                                                                                              Arianna Di Trani

 

“Guardate lontano,
e anche quando credete di guardare lontano,
guarda ancora più lontano”
Robert Baden – Powell

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