Il mio Natale

di Margherita Ninni

Quando penso al  Natale ho solo un’ immagine in mente: la mia famiglia!

Sì, perché sono esattamente 38 anni che passo la vigilia con i miei. Nessuno potrà farmi cambiare destinazione il 24 sera!

Si va a casa di mamma; chi c’è c’è…chi non c’è…pazienza.

Christmas Eve Dinner

Non me lo perderei per niente al mondo. E non per la cena. Il menù è fisso: spaghetti con sughetto alle vongole, pesce arrosto (gamberoni, orate , spigole e l’immancabile capitone), contorni di verdura varia, frutta.

Tutto ottimo e cucinato in perfetto stile pugliese .

Un’oretta di giochi …non la solita tombola,no no…noi giochiamo a tombolicchio,(per i dettagli consultatemi in privato), poi il solito giro a cucù e magari resta il tempo anche per un sette e mezzo veloce veloce.

Sembra tutto normale fin qui…invece in casa c’è una strana atmosfera…in attesa della mezzanotte.

Allora sì che inizia il mio Natale.

Sistemiamo sul tavolo spumante dolce, panettone e pandoro (che nessuno poi mangia) e cartellate con il vincotto e i puccedduzzi al miele che mamma prepara con tanto amore!

Seguiamo in diretta tv la nascita del bambinello… e a mezzanotte precisa a casa di mamma parte il suono melodioso del canto tradizionale…sembra un coro polifonico un po’ stonato…tutti noi che cantiamo “tu scendi dalle stelle”, e in fila indiana camminiamo per tutta la casa senza tralasciare alcuna stanza…tutte le luci sono accese!

Finchè eravamo solo noi era tutto ordinato. Ora siamo8 adulti e 5 bambini/nipotini!!!!!!

Ok finito il giro deve nascere Gesù …da noi nascono 5 gemelli!!!!!!!!!!

Christmas Crèche at St Albert's

Ogni bimbo ha in mano il suo piccolo Gesù bambino e dalla più grande (14 anni) alla più piccola (quasi 4), a turno fanno nascere ognuno il suo.  Una preghiera davanti alla grotta e di nuovo tutti in cucina…non proprio tutti in realtà!

All’appello manca sempre mio padre che da 38 anni non riesce mai a incontrare babbo natale che un po’ in ritardo (verso le 00:15) arriva a casa mia…non capisco perché lui non sia mai presente…mah 😉

E qui il delirio…il salotto è invaso da migliaia di regali…carte dappertutto, pacchi che ci sommergono, bustoni per le carte da buttare e bustoni con i regali da portare a casa….un tripudio di colori, di grazie, di ohhh esterefatti dei bambini e degli adulti….

Ma soprattutto, quando penso alla notte di Natale, ciò a cui non rinuncerei per niente al mondo è  la gioia negli occhi dei miei che dopo 40 anni di matrimonio vedono i loro figli felici e uniti, le loro rispettive famiglie altrettanto unite e felici, vedono i loro sacrifici di una vita dissolversi nel sorriso estasiato dei nipoti, vedo le loro mani stringersi come per dire: “ce l’abbiamo fatta!”.

Questo è il mio Natale!

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