L’attesa

di Agnese Dell’Acqua

Santa Claus is coming to town

Lo sapevo. Lo sentivo. Era nell’aria insieme all’aroma pizzicorino delle castagne arrosto, ai primi fuochi di camino che si mescolano alla nebbia della sera. Stava arrivando,inesorabile. Me ne accorgo subitissimo, ogni anno. Lo capto come un radar, nemico.

I segnali sono sibillini: una strana frenetica allegria, il malcelato sorriso tra sè e sè camminando davanti alle vetrine con le primizie…le primizie! Ah, la gara per essere ‘i primi’! Nessun negozio può resistervi!

Ma sapevo che, come ogni anno, il mio innato, inspiegabile, congenito, incognito, archetipico, solido spirito antinatalizio mi avrebbe difesa. Ero in una botte di ferro.

Ci sono stati anni in cui ho avuto un po’ di paura che questo mio difettuccio venisse scoperto: al Liceo, per esempio, dopo aver letto ‘Canto di Natale’ di Dickens ho, per un breve istante, temuto di essere visitata anche io da qualche fantasma…ma mi sono detta che in fondo sarebbe stato davvero divertente, oltre che un grande onore.

16 Novembre 2014: panzona all’ottavo mese. Non ci stavo proprio pensando ancora, al Natale!!!! Il Natale???? Era una splendida mattina di sole, in piazza Vittorio Veneto, a passeggio con mia figlia duenne fra le bancarelle di libri usati.

Li guardiamo insieme e la invito a sceglierne uno: ‘questo della signora Minù ti piace, a mamma?’ ‘No, è trutto!’ ‘Questo del Gatto con gli stivali?’ ‘trutto, trutto’ ‘Questo dell’uccellino Cipì?’ ‘nooooo, TRUTTO’ …. ‘…Ecco, kì!’ ‘Ti piace questo? …Francesca, ma chi è questo?’ ‘Oh oh oh!’

Mio Dio!!! Ma chi diavolo gliel’aveva insegnato??? Non sapeva dire ‘Babbo Natale’ ma sapeva perfettamente che fa: ‘Oh oh oh!’

Ci siamo sedute sulla fontana a leggere questo (francamente insulso) libro su Babbo Natale. Gli occhi della mia piccina splendevano, rapiti: un nonno che porta i regali ai bambini? Non pensavo potesse già capirlo. Non pensavo potesse accendere così anche il suo piccolo, ignaro, cuore, questa magia.

Elfi, renne, neve, slitta, albero, luci: ora conosce tutta la faccenda. Pacchetto completo.

Siamo uscite, in questi giorni di sole novembrino: il suo visino incantato, schiacciato contro le vetrine piene di ‘primizie’, mi ha svelato tutto il mistero del Natale. Cos’è, se non un sogno, una favola in cui possiamo credere ogni anno, un pochino, tutti quanti? …Ognuno a modo suo.

Io ora ho una piccina che aspetta il suo regalo portato dall’eco di un ‘Oh oh oh’, da un Cielo che lei crede davvero così generoso per tutti i bimbi del mondo.

E nella pancia quest’anno porto anche io il mio immenso secondo dono: come posso perdermi la magia di questa doppia attesa?

Buon Avvento a tutte le MOM. Buona magia, sogno, speranza a tutti i nostri bambini

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