Un libro per principesse alternative

Ciao a tutti

Dopo tanto tempo sono tornata su questo blog in una veste diversa, poiché questa volta non scriverò di attività creative ma di una attività che condivido con mia figlia fin da quando aveva pochi mesi: la lettura.

Premettendo che non sono una esperta, in questo spazio vi parlerò delle letture testate sul campo insieme a mia figlia. Magari troverete qualche suggerimento interessante per un regalo, visto che si avvicina Natale… e i libri non dovrebbero mai mancare sotto l’Albero.

L’albo illustrato che vi presento oggi è “La Principessa Ribelle”, di Anna Kemp e Sara Ogilvie, tradotto da Marinella Barigazzi, Edizioni Nord-Sud. 

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La nostra esperienza con le femminucce ci insegna che, nonostante tutti i nostri sforzi, il fascino di principesse e principessine è irresistibile. Ed è difficile scardinare certi stereotipi quando ci troviamo di fronte al bombardamento mediatico che riempie l’immaginario delle nostre figlie. Ecco: questo libro è una piccola àncora di salvezza, parla di un altro tipo di principessa.

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Carlotta, il suo nome, attende e sogna con ansia che un principe azzurro le cambi la vita; nell’attesa legge tantissimi libri, e già questo ce la rende molto, molto simpatica.

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Poi, finalmente, il principe arriva, le fa battere il cuore… si giurano il vero l’amore… ma quando capisce che il principe le riserva una vita di agi ma isolata in una torre, circondata solo da vestiti, merletti e cappellini, Carlotta si ribella perché non ci sta a fare la principessa rinchiusa nel castello.

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Incontrerà un drago, anche lui prigioniero, che diventerà il suo migliore amico e col quale vivrà fantastiche avventure, ribellandosi al suo destino.

I punti di forza del libro sono sicuramente le illustrazioni, che trovo bellissime e molto accattivanti per i piccoli lettori, con molti dettagli spiritosi. Inoltre, il testo è in rima e questo rappresenta spesso un vantaggio nella lettura ad alta voce, soprattutto con i più piccoli. Il ritmo delle rime riesce a mantenere alta l’attenzione del bimbo, e dopo poco il libro si legge in due (almeno a noi capita così): io leggo la prima frase e mia figlia finisce la strofa a memoria.

Il motivo per cui adoro questo albo è il messaggio di libertà che racchiude: la protagonista si comporta in modo anticonvenzionale e non stereotipato: forse riuscirà ad allontanare per un po’ le nostre figlie da tutte quelle principesse che riempiono le storie e i cartoni animati più famosi e il cui unico sogno è incontrare un principe.

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La scelta di ribellarsi al ruolo imposto mi sembra un bel modo per far capire ai nostri figli quanto sia importante seguire i propri sogni e lottare per essi, in poche parole fa capire quanto sia importante la libertà.

Certamente mia figlia è piccola per recepire un messaggio così articolato, ma ritengo che non sia mai troppo presto per mostrar loro cose, storie e personaggi che rompono gli schemi costituiti.

E credo che sia una lettura adatta anche ai maschietti… futuri uomini della nostra società, che dovranno rapportarsi al mondo femminile rispettandone l’autonomia e l’indipendenza. Tema quanto mai scottante in questi giorni in cui tanto si discute di rispetto per le donne.

Insomma un albo con tanti spunti interessanti.

Sono certa che scatta la domanda: per quale età è adatto? Sul libro non c’è un’età consigliata; in internet troverete indicazioni per i tre anni. Mi è capitato spesso di non ritrovarmi con le indicazioni sull’età riportate sui libri, dipende molto dai bambini, a volte anche dalla nostra capacità di presentarglieli. Io l’ho letto a mia figlia che aveva due anni. Penso che si possa apprezzare in maniera differente anche col passare del tempo.

Spero di avervi incuriosito e vi auguro buona lettura.

Marinella

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3 pensieri su “Un libro per principesse alternative

  1. Cristina C.

    Deve essere proprio bello!! sai, per l’età, io trovo che ci siano libri che si possono leggere ad età diverse ed i piccoli li percepiscono in modo diverso. Quindi a 2/3 anni piacciono le illustrazioni, le rime… magari più avanti l’idea di una principessa fuori dagli schemi e coraggiosa che fa cose che nessuno si aspetta.

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