Noi uomini dobbiamo smettere di grattarci il neurone

de Il Duca d’Auge

Mi hai detto che ero troppo bello ed eri gelosa e mi sono cavato un occhio
Mi hai detto che non ero presente e ho lasciato il lavoro per essere accanto a te.
Mi hai detto che ero ossessivo e sono stato in disparte.
Mi hai detto che non sbagliavo mai e o iniziato a fare errori grammaticali.
Mi hai detto che non ero pronto e mi sono sbrigato
Mi hai detto che non ero paziente ed ho messo indietro l’orologio di 20 minuti.
Mi hai detto che ero troppo preciso e ho iniziato ad uscire con la camicia fuori dai pantaloni
Mi hai detto che ero troppo particolare e mi sono conformato
Mi hai detto che ero scontato e mi sono iscritto ad un corso di scrittura creativa
Mi hai detto che ero troppo creativo e mi sono cancellato dal corso perdendo la quota di iscrizione.
Mi hai detto che ero povero ed ho vinto al totocalcio
Mi hai detto che i soldi non sono tutto e li ho spesi tutti per comprare una casa a Fukushima.
Mi hai detto che ero troppo magro e ho preso 10 kg
Mi hai detto che dovevo smettere di fumare ed ho preso 10 kg
Mi hai detto che ero grasso e mi sono messo a dieta, cercando di non perdere più di 15 kg
Mi hai detto che i miei amici erano inopportuni e li ho dimenticati
Mi hai detto le mie ex erano delle sciacquette e le ho dimenticate
Mi hai detto che ero uno smemorato e mi sono comprato un’agenda
Mi hai detto che non capivo di musica e ho comprato un corso con musicassette
Mi hai detto che non leggevo e ho letto l’enciclopedia britannica per ciechi
Mi hai detto che guardavo troppa tv e ho smesso di pagare il canone
Mi hai detto che stavo sempre al telefono ed ho fatto un corso di codice Morse.
Mi hai detto che non aiutavo in casa e mi sono tagliato i capelli come Mastro Lindo
Mi hai detto che non ti capivo e ho detto di si
Mi hai detto che dico troppe volte si e ti ho detto che avevi ragione
Mi hai detto che non capivo niente e ti ho chiesto di spiegarmi
Mi hai detto che a letto ero bravo solo a russare ed ho comprato il cerotto per il naso

Ma quando mi hai detto che non ero più perfetto come quando ti ho conosciuta, non ci ho visto più e ti ho detto “adesso basta, vaffanculo!”

Non te lo aspettavi.

Ricordo gli occhi con cui mi hai guardato.
Eri persa, smarrita, arrabbiata.Non sapevi cosa dire.

Allora mi hai preso la mano.

L’hai poggiata sul tuo seno.

Allora ti ho detto che stavo scherzando e che avevi ragione tu.

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