BACK TO SCHOOL

Settembre, che bello! Tutti attivi e abbronzatissimi, con tanta voglia di fare che una città che non si ferma mai (Milano, tanto per fare un esempio) invece di incentivare..ti paralizza dopo due soli giorni! Catastrofismi a parte, il rientro a scuola per adesso non è un tema che mi preoccupa: il benedetto rientro al nido è stato una passeggiata, Argentina era così felice di andare a raccontare a tutti che era “stata-in-Sardegna-ammaare”. Tuttavia, vivendo in una famiglia di insegnanti, dal più lontano pro-zio fino a mio fratello, l’evento è sempre molto sentito, a tal punto che al lavoro, non avendo di meglio da fare, io e altre due sante donne abbiamo analizzato per sfizio 1500 foto di Instagram, curiose di sapere cosa accadesse sul social network nel nostro Paese, in occasione della “riapertura delle gabbie”. Il risultato è stato tanta, taaanta stanchezza, poca propositività, tante selfie, sempre meno grembiuli e sempre più sigarette a 12 anni. Potete farvi un’idea più precisa qui .

I big data fortunatamente servono a questo, a pensare che nel piccolo qualcosa cambi, soprattutto nel piccolissimo, e che nel voler fare di tutt’erba un fascio non si vedano dettagli interessanti legati a qualsiasi fenomeno abbiamo voglia di osservare. E così, nel tentativo di sfuggire alle facce a paperino delle nostre studentesse di medie e superiori su Instagram, mi sono fatta un giro (virtuale) in America, dove, – tra lavoretti do it your self e 18,000 burger box, ho ricavato alcune perle di shopping per me degne di nota, sicuramente discutibili, ma che vi condivido: insieme alla scuola iniziano anche i giri di compleanni, e non si sa mai cosa regalare!

Per gli Zaini, due doverose segnalazioni, anzi 3. L’Innamorata, letteralmente da innamorarsi per le amanti del vintage, è, a dispetto del nome, un’azienda francese che crea accessori in tessuto e fantasie liberty e vintage. Quasi tutti i prodotti sono in cotone cerato. Guardate queste cartelle retrò!!

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41OBQgNXZYLAltra idea dritta dal Giappone è il Randoseru, che in realtà non è un vino sardo ma un termine olandese per dire “zaino”. Chic e minimale al punto da volerne uno per me, è il tradizionale zainetto che indossano i bimbi giapponesi durante le scuole elementari. Di solito è rosso per le femminucce e nero per i maschietti, oppure segue i colori istituzionali delle scuole (e senza spallaccio col nome, come si fa?). Un Randoseru originale costa a Tokyo sui 230 euro, su Amazon ne trovate talune versioni tarocche molto ben  riuscite, spendendo intorno al centinaio o anche meno.

Per gli amanti della forza, o perchè, effettivamente non si sa mai, le prossime gite scolastiche potrebbero essere su Marte, consiglierei il Launchbox di Star Wars, un thermos gigante che emette persino suoni e colori galattici.

tmt5-2Ci sono poi quelli che hanno problemi con l’”Alzati, si va a scuola!”. L’azienda American Innovative porta così alla nostra attenzione Teach me Time! Una sveglia, un allarme parlante e una luce notturna tutto in uno, studiata per dialogare con il nostro bimbo. L’orologio cambia colore rendendo il quadrante verde quando è ora di alzarsi, mentre di notte diventa una confortante luce! E soprattutto segna l’ora in digitale ed analogico..impossibile sbagliarsi. Prezzo affordable, sui 40 euro, lo trovate qui.

 

41inL13aA7LSe iniziare a scrivere è complicato (e per me lo è tuttora, essendo mancina imbratto tutto!) questo pencil grip è una soluzione. L’affare (non so come altro chiamarlo) aiuta il bambino a tenere la giusta posizione delle dita sulla penna, evitando calli, imbrattature e quant’altro. In più è colorato e simpatico da vedere!

(A proposito di penne per mancini io consiglio queste Stabilo! )

 

Pluggable USBPer i più grandicelli, diciamo dai 10 anni in su  una  usb che si piega e diventa un braccialetto trendy potrebbe essere la soluzione al problema di “dove hai messo i tuoi file?” che sostituirà (sperando in un futuro ancora lontano) il buon vecchio “perchè non ricordi dove hai messo i tuoi quaderni”? Meglio pensarci prima, specialmente se in casa avete un piccolo geek. Eccola su Amazon, con sgargianti fantasie da teen ager 😀
Infine un’idea assolutamente inutile, che vuol essere un omaggio ad un grande classico delle elementari (il potere di distrarsi con il solo uso della gomma per cancellare) : le Gomme Lego. Costruiamo il futuro cancellando il passato!

E voi Moms? Avete tutte come me lo zaino di Peppa Pig peraltro già sporco di succhi di frutta, terra e sugo? 😀

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