“Un due tre, tutti in fila dietro a me!”

 

Nella vita si cambia. Già…

“Signora lei deve eliminare il latte e derivati dall’alimentazione di suo figlio. E stia attenta perché li trova dappertutto…” Questa era la raccomandazione dell’otorino 3 anni fa (il motivo lo tralascio, è un’altra storia…). La prima sensazione è stato il panico. E ora che faccio? Beh qualcosa faccio. Anzi facciamo. E vai con le ricerche su internet! Non vi starò ad elencare i prodotti senza latte&Co, li trovate facilmente. Dovete solo leggere le etichette con maggior attenzione (c’è da scrivere un bell’articolo sulle etichette…).

Vorrei invece condividere con voi la grande scoperta di una persona, uno
scienziato che è diventato il mio punto di forza e di riferimento: il
grande Professore Franco Berrino, medico, patologo, epidemiologo, ex dirigente
del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale
dei Tumori di Milano. Ha promosso lo sviluppo dei registri dei tumori in Italia
e in Europa, grandi studi per indagare il rapporto fra stile alimentare,
livelli ormonali e successiva incidenza del cancro, e sperimentazioni sullo
stile di vita per prevenire l’incidenza del cancro al seno e delle sue recidive
(progetti DIANA). Vi posto la registrazione della conferenza del Professore, il
video che mi ha aperto non solo gli occhi ma sopratutto la mente e vi prego di
avere la pazienza di vederlo fino alla fine per comprendere pienamente le mie
scelte.

Da qui è cambiato il mio rapporto con il cibo e le mie abitudini alimentari. E
ho cominciato la mia rivoluzione culinaria, coinvolgendo non solo la mia famiglia, ma anche le mie amiche. Oltre ad aver eliminato la maggior
parte dei prodotti caseari dalla nostra alimentazione, ho iniziato a
prestare maggior attenzione ai prodotti che acquistavo e al loro valore
nutritivo. Leggendo le etichette vi rendete conto che spessissimo si acquistano
dei prodotti tanto pubblicizzati che in realtà hanno solo “energia vuota”, senza i nutrienti necessari.
Ora dopo 3 anni nella nostra dispensa trovate la pasta e riso integrali, orzo,
farro, miglio, quinoa. Legumi di tutti i tipi. Per fare le ciambelle e gli impasti
vari uso le farine integrali e vi assicuro che i risultati sono ottimi! Ho
diminuito drasticamente l’uso dello zucchero, non più bianco ma sostituito con quello integrale di canna e con il malto (le nostre papille
gustative sono stordite dai gusti forti, bisogna rieducarle e sarà il nostro
corpo a ringraziarci!). Per non parlare della frutta secca: noci, nocciole,
mandorle, pistacchi e semi vari li usiamo tutti i giorni (senza
esagerazione…). Ho scoperto il lievito alimentare in scaglie, che aggiungo
alle varie preparazioni invece del parmigiano. Sono venuta anche a conoscenza delle
alghe marine, queste misteriose piante tanto utili! Si continua con le bevande
vegetali, il tofu affumicato e alle erbe (ottimi!), lo yogurt di soia. E il
cioccolato? Ovviamente quello fondente poiché contiene flavonoidi quindi non
solo è buono ma ci fa stare anche bene! E poi verdure e frutta, frutta e
verdure…

Per dirla proprio tutta allora qualche volta compro il formaggio e la ricotta
di capra e, ahimè, il prosciutto crudo (se no a casa mi licenziano…). Ho
bandito scamorze e scamorzoni poiché sono dei veri concentrati di grassi
saturi, dannosi per il nostro corpo. Si mangia il pesce, la carne solo la domenica
(io ne faccio a meno) a casa dei suoceri, ma anche a casa loro si sta
cambiando: mio suocero ha proposto di scambiare la carne domenicale con il
pesce!
Non vi nascondo che mettere tutti d’accordo sui piatti che preparo è molto
stancante e complicato. Specialmente se i vostri bambini hanno le loro
preferenze alimentari molto ristrette… Meno male si trovano tante ricette
dove le pietanze incriminate possono nascondersi, come le polpette varie di
cereali, legumi e verdure e impasti per focacce e panini. A volte è davvero
pesante, ci vuole tanto tempo in cucina ma allo stesso tempo è appagante. Ci
guadagna (e ha già guadagnato) la nostra salute! E mangiando io e mio
marito per primi tutti questi alimenti, allora anche i bambini piano piano cominciano
ad assaggiare. È vero, non tutto piace al primo colpo, ma chi va piano va sano e va lontano. Allora io procedo su questa strada, fiduciosa e imperterrita.

foto (4)

…e come dice il Signor Chicchi Ricchi in un libro dei miei figli: “Un due tre, tutti in fila dietro a me!”

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3 pensieri su ““Un due tre, tutti in fila dietro a me!”

  1. Stefania

    chi va piano, va soprattutto SANO e poi lontano! Grande Iva, con quest’articolo spero che le tue “amiche” diventeranno molte di più….. presto devi pubblicare una volta per tutte anche la ricetta della “nutelliva”

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