settesettimane

Non sono incinta di settesettimane. Però tra settesettimane mi sposo. Dopo 35 anni di onorata carriera da zitella e 19 con quest’uomo e tanti in lite con lo stesso e tanti separati da lui e tanti appresso a lui, alla fine i cerchi, se sono tali, si chiudono sempre.

A coronare il sogno d’amore di due finti cinici come noi ci sarà Bianca, la nostra ribelle principessa duenne, la ragione per cui tutto ha preso forma, anche le cose che sembravano deformi assai. Prima di lei eravamo sempre noi ma la brutta copia di quelli che siamo ora. E le nostre vite erano uguali ma decisamente più noiose. E i nostri sonni più lunghi, più intensi, più continuativi ma certamente più vuoti di sogni e di speranze. E le nostre rughe meno segnate ma meno vissute.

Lei ci ha insegnato tante cose, inutile dire che ci ha cambiato in meglio dandoci all’improvviso la spinta verso questo passo che prima ritenevamo inutile ( e che un po’ riteniamo ancora formale e forse ancora un filino inutile) ma che abbiamo deciso di intraprendere e ora siamo qui. Cioè sono qui. Perché alla fine tutto bello tutto bellissimo ma me lo sto smazzando tutto io l’ambaradam.

Il futuro sposo si limita nottetempo a fare il censore sui miei infiniti file excel tipo: “troppi invitati, ne ho cancellati una decina a caso tra i tuoi”…”ma CAAAARMINEEEEE quelli che hai cancellato erano mia madre mio padre e i miei fratelliiiiiiii!”….“ah veramente? Vabbù  dai riaggiungi loro e togline altri”.

L’altra sera,  dopo che io avevo nell’ordine fatto le seguenti attività per tutto il giorno: lavare la casa, lavare la bambina, farle fare colazione, vestirla, portarla a scuola, andare in piscina, andare a lavorare, andare a cercare dei cerchietti per le damigelle, parlare al telefono con il prete, leggermi tutti Vangeli del mondo, la Bibbia, il cantico dei Cantici e quindi poi scrivere il libretto della Messa, uscire, andare a consegnare cinque sei inviti (che non fa mai male), nel frattempo giocare con Bianca, leggerle 1 milione di storie, farla cenare ed infine sedermi sul divano, ecco dicevo quella sera lui trovandomi sul divano ha pronunciato la seguente frase: “ho l’impressione che per questo matrimonio non stiamo facendo niente.”

Credo che quando l’ho guardato con odio profondissimo avessi del sangue negli occhi, o comunque qualcosa che gli ha fatto dire “ma è solo una mia impressione però…”

In ogni caso situazioni che già fanno mettere la firma sul foglio del divorzio, ancor prima che su quello del matrimonio.

Ciononostante  non ci arrendiamo. Vogliamo andare fino in fondo a questa nuova esperienza, vedere dove ci porterà questa scialuppa di fortuna sulla quale siamo saliti e provare a dire, alla fine di quella giornata ma in generale di ogni giorno insieme, ne è valsa la pena.

Mi piacerebbe inoltre che lui mi dicesse brava. Semplicemente. ma forse mo sto chiedendo troppo.

 

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5 pensieri su “settesettimane

  1. Giada “MammaCheVita” Lopresti

    Bello il tuo post, mi ha fatto sorridere e mi ha fatto pensare al mio grande passo già rimandato per ben due volte e probabilmente ormai irraggiungibile ma si sa che la speranza è sempre l’ultima a morire no?! Ho scelto il tuo post per la mia classifica settimanale e se vuoi vedere cosa ho scritto a riguardo basta solo che clicchi qui

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    1. amendolangela

      Ciao Giada. ti ringrazio tantissimo per aver scelto il mio post. purtroppo non riesco a cliccare. cioè il clic non mi porta da nessuna parte. per il tuo matrimonio non disperare. c’è sempre tempo! l’altare non scappa. 😉

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  2. Clara Longo

    Giusto per farti spaventare e per dimostrarti che i preparativi non finiscono mai, ti comunico che la sottoscritta e lo sposo hanno rifatto delle disposizioni di tavoli in macchina mentre andavano a fare le foto perché alcuni soggetti si sono presentati in Chiesa dicendo di voler venire anche in sala anche se precedentemente avevano detto di no… Spero davvero che questo non ti capiti… E meno male che avevamo con noi la mappa dei tavoli…

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