Pitti Bimbo 78 parte 1 – Dimenticate i bambini, ecco i nuovi divi!

Vintage queens, principesse in ambientazioni fatate, nuovi lord da far invidia ai nipoti di lady D ma anche green e tanto, tantissimo design: il Pitti Bimbo, l’appuntamento di settore tra i più importanti per la moda bambino, ha richiamato anche quest’anno buyer italiani ed esteri per le nuove collezioni F/W 2014 al grido di “Rock me Pitti”! Il concept è appunto “fare con la moda quello che si fa con la musica” affermano gli organizzatori. Via libera, perciò, alla sinfonia di shopping, che fa suonare per primo il portafoglio, già che a discapito della crisi trionfa il segmento del fashion luxury anche e soprattutto nel bambino (forse perchè i veri e unici soldi che si spendono PER FORZA sono quelli a loro destinati?) ma via libera anche alla mescolanza dei codici tipica dell’hipster la cui corrente non risparmia neanche i bambini (che ormai sono progressivamente hipsters junior, sia per via dei nuovi genitori young – perché in Europa si può a gran ragione definire genitore young quello che si decide al primo figlio intorno ai 30 anni – sia per via della moda che strizza sempre più l’occhio all’età adulta).

In attesa di sapere come vestiremo i nostri pargoli per il prossimo autunno inverno, ecco i primi highlights a occhio e croce carpiti tra web, comunicati stampa e social media.

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LA FINE DEL BAMBINO E L’INIZIO DEL MITO: magari per la legge dei grandi numeri, – lo scopriremo nell prossime sfilate- poi è tutto così childish, ma di fatto la moda bimbo continua ad evolversi verso lo “young adult”, soprattutto nel binomio mamme e figlie, vestite uguali senza capire chi delle due influenzi l’altra. E così Moncler, Blumarine ed altri si sbizzarriscono nei mini-formati di lusso, con cappotti d’alta classe, tubini strutturati e persino long skirts per la sera. Non ci meravigliamo se pensiamo che i grandi marchi hanno completamente dimenticato la dimensione “bambino”, proponendo collezioni come “Mini me” di Armani Junior, con capsule destinate ai più piccoli che riproducono fedelmente in scala i capi indossati dalle mamme.

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Mocassini Gusella New Collection

TOH, GUARDA CHI C’E’_Curiosamente, tra le new entry di rilievo trovo Gusella, storico marchio meneghino dal 1932 di cui avevo desiderato ardentemente un paio di anfibi ricamati all’età del mio primo viaggio a Milano, ormai 21 anni fa. L’azienda è stata acquisita dalla Dragon Crowd Enterprise, multinazionale cinese che naturalmente rilancia il marchio nel settore del fashion luxury per bambini al grido di “Made in Italy”. Scarpe assolutamente da vedere: peccato che ce ne siano tante, forse troppe..

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Le ZIP Shoes di AmbraeMiele

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Cartina La Ballerina

SCARPE, SCARPE E ANCORA SCARPE_Di tutti i tipi, per i sogni di mamme che si accontentano di comprare le versioni “18-19” delle ballerine che vorrebbero indossare. Tra tutti due belle realtà Made in Italy: Ambra e Miele debutta con la collezione ZIP, scarpine pratiche e trendy con chiusura a zip fabbricate con  un tessuto italiano di grande qualità, traspirante e impermeabile prodotto dall’azienda Limonta, che consente l’uso della scarpa in ogni stagione. Una scarpa trasversale che accompagna dunque il bambino per 12 mesi all’anno; altra menzione di merito per Cartina La Ballerina, che propone in ottica glamour green scarpe realizzate con un materiale unico, la carta, e con un altissimo grado di personalizzazione: chiunque può scrivere o disegnare la propria scarpa o farla stampare con la propria idea creativa.

claudia gerini e figlie su La Repubblica

Clauda Gerini e Figlie su “La Repubblica”

Melissa Satta per Nanan al pitti bimbo

Melissa Satta per Nanan

FIGLI D’ARTE TRA VIPS E MINIME_Tra gli stilisti noti per i cognomi di mamma o papà, Biagiotti Dolls di Lavinia Biagiotti trionfa con la sua collezione che compie 10 anni, ma non mancano “testimoniality” importanti rappresentate da accoppiate madre figlia, come Simona Ventura e figlia, Claudia Gerini che sfila per Bluemarine con le sue due bimbe (e pare sia comparso anche Zampaglione), così Vittoria Belvedere con Emma. E ancora Fiona May con le due figlie per Ice Iceberg, Simona Ventura per Roberto Cavalli e persino Melissa Satta, che sulla scia della Rodriguez (vedi passata edizione ) non si fa sfuggire qualche scatto col pancione come madrina di Nanan (la visibilità dei nostri bambini inizia dalle nostre pance)! Per Fun&Fun invece il modello è il piccolo Mattia Pagliuca, figlio del portiere Gianluca. Bene Sarabanda, che a questi canoni contrappone una sfilata virtuale in cui protagonisti sono i figli dei dipendenti dell’azienda.

A TUTTO DESIGN_La moda bambino abbraccia il design, con poco da meravigliarsi visto che la nuova tendenza dettata dalla crisi – e forse dall’utilizzo spasmodico dei social media, che ci fanno sentire il mondo vicino anche senza dover uscire per forza – sembra quella di stare “indoor”.

L’attenzione spazia dagli ambienti dedicati ai bambini fino ai nuovi concept espositivi dei negozi : la sezione Pop Up Stories del Pitti Bimbo 78 va pienamente in questa direzione, così come il padiglione Apartament, dedicato al segmento Luxury Lifestyle, ma anche il progetto KidsroomZoom! Ideata e curata da Unduetrestella, l’iniziativa è dedicata all’arte ed al design per i bambini, con anteprime che verranno riprese al Salone del Mobile di Milano. Il concept scelto è sui superpoteri, giusto per rimanere in tema di “nuovi eroi”, con tanto di food abbinato, le SuperPower Candiesimgres

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Le Superpower Candies di UnduetreStella

 

 

Si tratta di caramelle speciali capaci di trasformare ogni bimbo in un supereroe. Basta scrivere il proprio nome sulla scatola, scegliere il proprio superpotere e mangiare le caramelle. Una volta terminata la confezione, la scatola non perde il suo potere magico, convertendo ogni nuova caramella in una pillola dai poteri performanti.

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PICCOLI DIVI CRESCONO_Per esempio con “MAMMA MI VESTO DA ME”, il primo reality a tema bambino: sei maschietti e femminucce, dai 5 agli 8 anni, hanno scelto liberamente i capi messi a disposizione dagli espositori per l’occasione, creando outfit in totale libertà . Non mini-modelli ma giovani interpreti, per un evento in collaborazione con Pourfemme.it e allestimento a cura di Kartell. Non sono mancati intrattenimenti per le mamme, alle prese con la vestizione della bambola per eccellenza: la Barbie!

E non è tutto. Per dialogare con le nuove generazioni, non poteva che essere questa la cornice più adatta per ufficializzare la nascita di una Web Tv Tubini strutturatidedicata al mondo del Kidswear.L’iniziativa è ad opera di Baby Fashion,  fondata a Bologna e diretta da Helen Ruffo, e Fashion Channel, il cui canale youtube vanta 9 milioni di utenti al mese  e realizza una serie di palinsesti per circa 30 web tv dedicate al mondo della moda ed al luxury lifestyle. Il nuovo canale youtube frutto della partnership offrirà la fruizione di diverse playlist dedicate ai brand del settore, con tanto di interviste realizzate dai baby fashion reporter, sezioni di video sfilate e backstage, con l’obiettivo di creare un’enciclopedia globale e in continuo aggiornamento sulla moda bimbo a 360 gradi.

pitti-immagine-bimbo-78-16-18-gennaioSE LA CANTANO E SE LA SUONANO_Vogue Bambini presenta a Pitti Bimbo la mostra “I Rock by Vogue Bambini. I bambini ce le cantano e ce le suonano”:  con una selezione in di foto in cui i bimbi assumono ed interpretano movenze rock, fotografati da celebri firme dell’immagine. Tra le iniziative degli altri media dedicati ai piccoli, il compleanno di Style Piccoli, che festeggia i 5 anni con una mostra dedicata alle copertine “best of” dal titolo “style pitti dà il 5”, Milk Magazine, che ha  scelto a Firenze la boutique di Luisa Via Roma per il suo decimo compleanno, dedicando un pomeriggio alle mamme blogger, che sono state fotografate con i loro bambini (noi dov’eravamo?!!!)  e  Corraini Edizioni, che presenta una serie di volumi insieme al l’ultimo libro di Fausto Gilberti, “Bianca“, storia di una bimba il cui mondo ruota intorno al colore che porta il suo nome.

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Dettagli allestitivi della sezione “Apartament”

NON MANCA IL FOOD_ Torte, tortini e cupcakes hanno troneggiato anche quest’anno, in allestimenti, collezioni e negli esclusivi eventi dedicati, come i brunch, le colazioni e i piccoli aperitivi, abbinati a iniziative “charity-driven” come nel caso di Fracomina Mini, che propone un brunch per la presentazione di una esclusiva capsule di 30 capi con annessa raccolta fondi a sostegno di SOS Villaggi dei Bambini. Anche in quest’ambito una new entry che abbiamo già visto in Bimboinfiera a Milano, Alce Nero, all’insegna del bio e di un nuovo modo di intendere la pappa.

BAMBINO FRIENDLY? Ma alla fine al Pitti Bimbo, ci posso andare con mia figlia? Ho cercato qualcosa di vero in proposito, un giudizio reale di un visitatore, non potendoci andare perchè costretta dall’influenza di entrambe, ed ho trovato quest’articolo di una mamma “come noi” – che per altro era finita là per lavoro. Mi saprete dire!!

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