Il primo libro…

Finalmente ho trovato un po’ di tempo per buttare giù le mille idee che mi frullano in mente. La notte a volte è proficua, quando non si dorme..

Io amo leggere. E’ più forte di me, è un grande amore. Ho sempre dedicato tante notti alla lettura dei libri più disparati e in cambio ho ricevuto tanti momenti belli, di relax, di ilarità, di introspezione, di malinconia… Ogni occasione era buona per acquistare o farmi regalare un libro e ora mi ritrovo con una biblioteca di più o meno 400 libri. Tutti letti! Qualcuno anche due volte.

Da quando sono diventata mamma, dopo il riposo (ovviamente!), la cosa che mi manca di più è proprio leggere.

Non riesco più a concentrarmi su nessun libro perché quando inizio a leggere subito penso: “e se si svegliano?loro saranno freschi come due rose e io invece sarò uno zombie…meglio che dorma anche io!” E così rinuncio..

O meglio.. rinuncio a leggere i “miei” libri, quelli degli autori russi o francesi che mi piacciono tanto.

In compenso, però, grazie ai miei figli, ho riscoperto libri che avevo perduto nei meandri della mia mente, libri belli, dolci, semplici ma dal grande e forte significato che “aprono il cuore”.

Dopo i primi libricini di stoffa o adatti ad essere immersi nella vaschetta durante il bagnetto, quando Sofia ha compiuto sei mesi l’ho portata in libreria per scegliere insieme il suo primo libro.

Era grosso, con le pagine plastificate, rosso e dorato: “Coccole d’oro”: tante storie tenerissime sull’amore tra la mamma e i suoi piccini. Tutti animaletti, ovviamente. Illustrazioni a tutta pagina, molto colorate e ancora oggi, a 3 anni, Sofia lo sfoglia e mi dice :”mammina,ti ricordi questa storia?”

– la storia di Leoncina che compie gli anni ma non incontra nessuno che le faccia gli auguri perché tutti gli amici sono con la sua mamma a prepararle una festa a sorpresa…e che felicità quando lo scopre! Oppure la storia di Scoiattolino che si sveglia dal lungo letargo e ha tanta fame e la mamma gli fa trovare tante cose buone da mangiare, tra cui una grande torta di cioccolato! (Sofia adora imitarmi mentre preparo le torte, per questo è una delle sue storie preferite.)

Il motivo che mi ha spinto a comprare quel libro, allora, era perché mi sentivo un po’ “strana”, bombardata da più parti sul mio ruolo di madre, giudicata e sotto esame ogni momento e ad ogni pianto o sorriso della mia piccolina.. Avevo bisogno di qualcosa che mi desse la conferma che il ruolo di mamma è unico e nessuno si può sostituire a lei. E in questo libro dove ci sono tante storie che parlano del rapporto tra la mamma e i suoi figli ho trovato le risposte che cercavo e che hanno dato ragione al mio cuore..

2 pensieri su “Il primo libro…

  1. melestefa

    Bello il tuo racconto, e anche la proposta di lettura che ci offri. Si vede che questo, oltre ad essere il vostro primo libro (tuo e di tua figlia) è anche il preferito per i tanti significati che per voi racchiude. Questa rubrica per me è fondamentale, piace tanto anche a me personalmente leggere e pure i miei bimbi hanno una biblioteca personale di tutto rispetto. Grazie per la dritta.

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