La nascita di Gesù

Quest’anno che mia figlia ha 3 anni questo periodo natalizio si sta rivelando davvero speciale. Lei interagisce in modo pazzesco ed è curiosissima e, quando a casa abbiamo fatto il Presepe mi ha letteralmente subissato di domande. E perché? E quando? E chi?

E così ho iniziato a raccontarle “la storia di Gesù quando è nato”, come dice lei.

Ho preso spunto da un piccolo libricino per bambini che ho trovato a Symbolum che mi è piaciuto molto, non solo per le dimensioni piccolissime che lo rendono maneggevole e piacevole da leggere e da portare anche a spasso ma anche per i disegni veramente ben fatti ed esplicativi. Si chiama “Il Natale” e fa parte della collana “La mia Bibbia a raccontini” che comprende diversi libricini con le parabole più importa

Quest’anno che mia figlia ha 3 anni questo periodo natalizio si sta rivelando davvero speciale. Lei interagisce in modo pazzesco ed è curiosissima e, quando a casa abbiamo fatto il Presepe mi ha letteralmente subissato di domande. E perché? E quando? E chi?

E così ho iniziato a raccontarle “la storia di Gesù quando è nato”, come dice lei.

Ho preso spunto da un piccolo libricino per bambini che ho trovato a Symbolum che mi è piaciuto molto, non solo per le dimensioni piccolissime che lo rendono maneggevole e piacevole da leggere e da portare anche a spasso ma anche per i disegni veramente ben fatti ed esplicativi. Si chiama “Il Natale” e fa parte della collana “La mia Bibbia a raccontini” che comprende diversi libricini con le parabole più importanti che hanno caratterizzato la storia di Gesù raccontate in forma di favoletta.

E così, partendo da questo libricino, considerando che durante l’ora di religione alla scuola dell’infanzia la maestra sta dando anche un’infarinatura su Gesù e i vari personaggi del presepe, e condendo la storia con gli elementi classici che sono il punto fermo di ogni favola che mia figlia è abituata ad ascoltare, ecco la nostra storia della nascita di Gesù.

“C’era una volta, tanto tanto tempo fa, in un paese molto molto lontano chiamato Nazaret, una bellissima fanciulla di nome Maria che abitava in una piccola casetta insieme alla mamma e al papà ed era molto buona, dolce e gentile con tutti. Un giorno, proprio perché era buona, dolce e gentile con tutti, Maria ricevette la visita di un angelo del Signore che si chiamava Gabriele e le disse: -Maria, sei così buona e brava..sarai anche una brava mamma. Avrai un bambino che si chiamerà Gesù. Egli è il Figlio di Dio e porterà la salvezza agli uomini!

Maria non sapeva cosa pensare e aveva tanti pensieri, ma poi disse: -sia fatta la volontà di Dio! E corse a dare la notizia a Giuseppe, che era il suo sposo.

Anche Giuseppe non sapeva proprio cosa pensare e aveva tanti pensieri, ma un angelo gli apparve in sogno e gli disse: -Giuseppe,stai vicino a Maria e al bambino perché quel bambino è il Figlio di Dio e porterà la salvezza agli uomini!

E così anche Giuseppe decise di fare la volontà di Dio.

Così a Maria venne un pancione grosso così perché dentro c’era Gesù ed era molto felice.

Un giorno, però, Maria e Giuseppe dovettero partire per un lungo viaggio e così presero il loro asinello, perché all’epoca non esistevano le macchine, e partirono. Cammina cammina, cammina cammina, a un certo punto, arrivati nella città di Betlemme, Maria disse a Giuseppe: -Giuseppe, Giuseppe, dobbiamo fermarci, perché il bambino vuole nascere!

Così Giuseppe andò subito in cerca di un posto in un albergo, ma non trovò nulla…non c’era posto per loro perché gli alberghi erano tutti pieni e così l’unico posto che riuscirono a trovare fu in una grotta che era anche una stalla dove faceva molto freddo e c’erano un bue e un asinello. Così Giuseppe e Maria si sistemarono, e lì finalmente nacque Gesù.

Quando nacque, Gesù era piccolino e bellissimo e tutti furono molto contenti. Gli angioletti in cielo fecero una grande festa e poi alcuni di loro scesero sulla terra e andarono a dire ai pastorelli che pascolavano le loro pecore vicino alla grotta: -oggi è nato un bambino speciale!andate a salutarlo!

E così i pastorelli lasciarono i campi e andarono a salutare Gesù.

Andarono a salutare Gesù anche tre re molto importanti, i Re Magi, che abitavano in un paese molto molto lontano, chiamato Oriente. Ai Re Magi piaceva osservare il cielo, la luna e le stelle e un giorno avevano notato che in cielo c’era una stella più bella delle altre, più luminosa delle altre, più grande e con una lunga coda e che camminava, la stella cometa. Allora pensarono: -questa stella annuncia la nascita di un nuovo re. Dobbiamo vedere dove sta andando..seguiamola!

E allora presero i loro cammelli e iniziarono a seguire la stella cometa che si fermò proprio sopra la grotta dove era nato Gesù. E così anche loro poterono salutarlo e gli portarono dei regali molto preziosi: oro, incenso e mirra, regali degni di un re.

Dopo aver salutato Gesù, i Re Magi se ne tornarono a casa loro e anche Gesù con la mamme e il papà se ne tornò a casa sua a Nazaret e lì crebbe bello, buono, dolce e ubbidiente e aiutava la mamma nei servizi di casa e il papà, che faceva il falegname, nel lavoro.

E vissero tutti felici e contenti…”

Buon Natale!