All I want for Xmas…is you

In generale non mi fido delle persone che dichiarano senza vacillare di non amare il Natale, di non volere dei figli PER SCELTA, di avere tutte le risposte alle domande della vita.

Io il Natale lo amo da sempre pur detestando l’inverno e il freddo (chi mi conosce lo sa BENE).

A Natale di 2 anni fa ero al 4° mese di gravidanza e già parlavo con la mia panza invisibile cercando di coinvolgerla facendo il presepe, l’albero, ascoltando le canzoni trite e ritrite che si ascoltano a Natale e vedendo “Love Actually” per la miliardesima volta.

Mi immaginavo mamma di un piccolo bambino (lo credevo maschio) da forgiare a mia immagine e somiglianza – illudendomi che veramente si potesse fare una cosa del genere.

(Apro un parentesi: le donne che aspettano il primo figlio e parlano di come sarà e di come lo educheranno mi fanno una tenerezza incredibile. Io pure prima di sapere che follia fosse avere a che fare con un essere microscopico completamente dipendente da te eppure così anarchico, con un carattere suo già formato che chissà da dove ha preso, insomma prima di scontrarmi con la durissima realtà, dicevo frasi deliranti del tipo: “no sai, io mia figlia dal primo giorno la metterò a dormire nel suo lettino nella sua stanzetta e quando dovrò allattarla farò io avanti e dietro dal suo lettino. La lascerò piangere finché si abituerà e capirà come funzionano il giorno e la notte. Mia figlia non prenderà il ciuccio” e altre cavolate del genere. Vedevo intorno a me la gente alzare gli occhi al cielo e dirmi “si, si certo. poi mi dirai …”).

Insomma già dal 2011 calcolavo quanti mesi avrebbe avuto mio figlio a Natale 2012 e realizzavo che sarebbe stato comunque troppo piccolo per capire ancora il senso di tutto quello che accade in questo periodo dell’anno.

Quindi già 2 anni fa sapevo che il momento giusto per coinvolgere per la prima volta mio figlio nell’atmosfera natalizia sarebbe stato il 2013, ai suoi 19 mesi. ED ECCOCI QUIIIII!

Mio figlio intanto non è un figlio ma una figlia, è cresciuta incredibilmente BIONDA e prevedibilmente monella. Cammina, corre, parla e canta. Tanto di tutto. Di giorno e di notte. Il suo cervello non si ferma mai. Spesso di notte ripete parole nuove sentite dalle persone o dalle canzoni. Invoca “LIBIO, LEGGELE (libro, leggere) nel sonno e altre cose strane del genere. La vita la eccita e lei non vuole perdere un attimo di niente perciò non dorme quasi mai. Chi la conosce sa che non si separa mai dai suoi libri né a casa né in giro. È tendenzialmente una simpatica intellettuale.

La guardo divertita crescere sana e forte e quest’anno per la prima volta capirò se anche il mo albero di Natale sarà sano e forte abbastanza per resistere agli urti della vita energetici che baby B. mette nel fare le cose.

Lei intanto canta Jingle Bells nella sua lingua anglo-bianchesca, nomina babbo natale tipo 1000 volte al giorno, invoca la neve guardando il cielo, sa dire love actually e in attesa di mettere l’albero, tira le foglie al Ficus.

Mi sembra pronta insomma.

Quanto a me, che dire più di questo? Ho tirato fuori il dvd di Love Actually e sono felice. Stanca morta ma felice. Con un futuro incerto ma felice. Una macchia di umido in casa ma felice. Con una macchina ammaccatissima ma felice. Con una famiglia speciale, perciò felice.

Dal Natale non ho mai voluto niente più di questo.

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11 pensieri su “All I want for Xmas…is you

  1. Clara Longo

    anche io adoro il Natale e lo grido ai 4 venti. e quest’anno penso di coinvolgere mia figlia nell’addobbo dell’albero. ogni momento è al telefono che parla con Babbo Natale e finalmente ieri si è decisa a chiedergli cosa vuole per regalo… LE PILE!!! ahahahahahahaah

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  2. Roberta

    Love actually? Bellissimo visto e rivisto.. la mia scena preferita ovviamente la muta dichiarazione d’amore sulla porta ( anche se ritengo Keira Knithgly cessa nonchè davvero cretina a lasciarsi sfuggire uno così…..) 😛

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