Portare non significa trasportare

mammecanguro

Sono al terzo figlio sono quindi una “mamma esperta” ma vi posso assicurare che non si finisce mai di imparare. Al terzo figlio ho conosciuto il mondo MOM … sì il mondo e infatti mi si è aperto un mondo intorno. Non sono qui a parlare delle mie amiche MOM ma della prima cosa che mi hanno fatto conoscere: la fascia portabebè. Come al solito io mi incuriosisco delle novità e quindi ho fatto un po’ di ricerche dopo aver letto che la fascia non era il marsupio. Premetto che questa mia terza gravidanza è stata fatta e vissuta con l’idea che sarebbe stata l’ultima e quindi il completamento della mia famiglia … poi le vie del Signore sono infinite!!! Allora quando tu hai la convinzione che una cosa sarà l’ultima te la devi godere profondamente perché non la rivivrai più e per questo motivo (e dopo aver letto “E se poi prende il vizio”) avevo deciso, con Marco ancora in grembo (e forse anche un pochettino prima), che questo figlio lo avrei tenuto sempre in braccio che mi sarei goduta ogni singolo respiro più degli altri, se possibile considerando che continuo comunque a tenerli in braccio il più possibile ma crescendo pesano …
Allora tornando alla fascia comincio a leggere un po’ di cose, il vantaggio principale è che hai le braccia libere, con la fascia il bambino torna nel pancione e tu puoi fare tutto quello che facevi in gravidanza e cioè tutto ma con l’ingombro del pancione, questa mi sembra una cosa molto utile avendo io solo 2 braccia e 3 figli, poi ancora vantaggi per le anche che sono nella posizione corretta, vantaggi psicologici per il bambino e di relazione con i genitori, allora decido di comprarla nonostante il flop del marsupio che ho usato solo per pochi mesi e i miei cari intorno che mi dicevano che buttavo soldi per uno straccio …
Quando questo straccio lungo 5 mt arriva a casa comincio a fare esercizio usando Cicciobello, è bello giocare con i bambini, loro vengono trascinati dal mio entusiasmo e si sentono molto vicini a questa cosa e cominciano a usare sciarpe e foulard e a “portare” bambolotti, peluche e qualsiasi tipo di gioco anche i libri. Uso la fascia in gravidanza per alzare un po’ un pancione enorme e pesante e comincio a studiare vari tipi di legatura.

ciccio bello

Marco nasce e pesa 3 kg 820 ed è lungo 54 cm un bambinone. Comincio a giocare con lui e la fascia quando aveva 7 giorni e mi innamoro completamente del portare. Nel momento in cui Marco prende il posto di Cicciobello capisco profondamente che “portare” non ha niente a che vedere con trasportare e che la fascia e il marsupio sono entità non paragonabili …
Marco ha pochi giorni, ha bisogno di me, del mio contatto e sta perennemente attaccato al seno, come è giusto che sia, ma io ho anche gli altri bambini e appena lo metto in fascia si compie una magia … smette di piangere, si accuccia al mio seno e … si addormenta, si addormenta sempre, ogni volta che lo metto in fascia lui si addormenta! E io me lo tengo lì, me lo coccolo, lo abbraccio e lo bacio e lui è sereno vicino vicino al mio mento! Piccolissimo quando piange gli faccio vedere la fascia e lui capisce e già smette di piangere …
I bambini hanno bisogno di stare con la mamma (e col papà) è un bisogno innato, un bisogno primario dopo essere stati per 9 nove mesi in un guscio protettivo dal quale si sentono rumori esterni ovattati mentre è nitido solo il battito del cuore della mamma hanno bisogno di ritrovare questa intimità, non si viziano, non si abituano anzi imparano che la mamma è lì con loro sempre, che posso stare sicuri, che non hanno bisogno di piangere o urlare perché lei è attaccata a loro (oltre ai vantaggi per le eventuali colichette e per il senso dell’equilibrio). Ma la mamma si vizia … essì lei si vizia e come, un’intimità così profonda con il proprio bambino diventa indispensabile, sentire l’odore sotto il naso, accorgersi dopo ogni minima vibrazione del bambino di cosa ha bisogno è un’emozione nuova e della quale si riesce difficilmente a fare a meno. Quando mamma e bambino stanno così bene, sono così felici la cosa comincia a diventare contagiosa e allora Marco comincia ad essere portato dalla zia … che si emoziona nel vedere che un bambino di poco più di 2 mesi sta con lei accucciato per mattinate intere, viene portato dalla nonna, dal padre, da mia cugina/sorella col desiderio di provare quella emozione così intima e tenera!!!!!! … e nessuno pensa più che il bambino si possa viziare perché a una sensazione così bella è difficile rinunciare.
Con la crescita di Marco comincio a sperimentare altri tipi di fascia perché la fascia lunga è comoda per portare il bambini avanti e per i primi mesi è ottima perché permette al bambino di essere presente agli stimoli che arrivano dall’esterno ma se questi sono eccessivi e lo disturbano lui può rifugiarsi nella mamma e addormentarsi dolcemente, col passare dei mesi il bambino diventa più stabile e curioso quindi mettendolo sul lato si amplia la sua visuale e poi portandolo dietro il bambino ha la stessa prospettiva della mamma con il vantaggio sempre e comunque del contatto e del rifugio nella mamma in caso di stimoli troppo forti!

fasce

Non posso fare a meno di portare il mio bambino in fascia è un vizio che non voglio perdere, l’unico rammarico è quello di averla conosciuta solo ora e di non aver portato gli altri due anche se a volte lo faccio o perché Danilo si stanca a camminare o perché gioco con Gaia … a loro piace molto ma sono troppo grandi e pesanti …
P.S. non sapete quanto è più comodo andare al supermercato o a fare shopping con il bambino addosso senza l’ingombro dell’ovetto o carrozzino …
Questo post è pensato per invogliare le mamme a usare la pratica del portare infatti ho inserito qualche piccolo riferimento tecnico che si trova facilmente e in maniera più completa facendo semplici ricerche su internet, ma il mio intendo è soprattutto quello di trasmettere questa emozione così bella che ti permette di comunicare con tuo figlio in maniera serena anche nei difficili primi mesi di vita!!!!

E poi le legature sono così semplici da eseguire ….

legatura

1,963 Visite totali, 3 visite odierne

4 pensieri su “Portare non significa trasportare

  1. marlenx

    Marisa, io adoro la fascia e ho letto tanto a riguardo, ma il tuo articolo è il più bello che abbia mai letto <3 e poi com'è vero che la mamma si vizia, anche per me è stato così e ora che la porto davvero poco mi manca…

    Replica

Rispondi