Questione di punti di vista

Guardi la vita da un’altra prospettiva ed ecco che il mondo si capovolge …

testa in giù

Ricordo di aver pensato quando Gaia ha cominciato la prima elementare a quando andavo a scuola, ricordo che la mia priorità era quella di non prendere un brutto voto con tutto quello che ne conseguiva a casa. Perché bisogna andare a scuola, studiare non lo capivo e avoglia a sentirmi dire “da grande capirai”, ma la matematica nella vita a cosa mai mi servirà e la narrativa, la storia … la storia poi la detestavo proprio avevo un prof senza “priscio” “portate due paragrafi nuovi e due di ripetizione!!!”… e noi manco una lettera in più facevamo, economia aziendale quella ci faceva portare tutto il libro dalla prima all’ultima pagina (all’esame di stato quasi tutta la classe ha preso voti altissimi al compito di economia aziendale), a me piaceva fare gli interminabili compiti di economia aziendale perché li facevamo tutti insieme, ho vissuto pomeriggi infiniti a studiare con gli amici … quanto mi mancano!!! Comunque tutto si faceva per i voti, per l’interrogazione …
Ora Gaia mi dice mamma ma perché devo andare a scuola, perché mi fai svegliare così presto, perché mi hai mandata al tempo prolungato … il tempo prolungato quella è stata una scelta dettata dalla mia sensazione di inadeguatezza … ricordo che mio padre mi ha sempre aiutata a fare i compiti, ricordo che quando non avevo capito qualcosa tornavo a casa e lui LA SAPEVA!!!!!! Si metteva con mandarini e mele a spiegarmi la matematica, sapeva le regole grammaticali … ma io mi sento così fuori luogo nel ruolo di “aiutarla a fare i compiti!”. So come si fa la sottrazione, l’addizione, certo questo lo so ma non posso spiegare a lei come togliere 3 dita da un totale di 5 … non so che metodo gli ha insegnato la sua maestra … potrei confonderla.
Quando Gaia dice mamma la maestra mi ha dato 10 + lode + bacio tutta contenta io l’abbraccio felice ma mi sento di dirle BRAVA BRAVA GAIA , BRAVA PER IL VOTO MA BRAVA SOPRATTUTTO PERCHE’ HAI IMPARATO UNA COSA NUOVA!!!! La stessa cosa quando mi dice mamma la poesia non la ricordavo bene mi ha messo 9 (fa la seconda elementare eh) oppure ho fatto un po’ di errori in più di matematica e il voto è più basso e io mi sento solo di dirle non importa che il voto non è il massimo mi dispiace solo che questa cosa non l’hai imparata bene o che sei stata distratta, perché più cose impari e più cose sai … Premetto che è una bambina molto brava ed educata quindi non ho grossi problemi, ma io vorrei trasmetterle il mio nuovo punto di vista, la mia nuova prospettiva che è legata al sapere e non al bel voto.

libri

Cambia il punto di vista anche sulla questione “uscire” … no poi quella da quando sono passata al di qua della striscia rossa mi terrorizza proprio … aripremetto che è piccola e la vedo una cosa troppo lontana ancora … quindi non ne parlo e se ci penso scaccio il pensiero dalla testa … non ne voglio sapere ancora.
E’ una questione di punti di vista, guardare le cose da un’altra prospettiva, passare al di qua della striscia rossa … da mamma che fino a qualche anno fa era solo figlia la cosa ancora mi sorprende e mi spaventa perché le cose che pensavo qualche anno fa si sono ribaltateeeeee e i miei genitori, con cui ho lottato una vita … oddio oddio avevano ragione!!!!

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