Fate la nanna – e fatecela fare!

Uno dei problemi più comuni, che poi un problema non è ma rischia di diventarlo per la salute del nostro cervello, è quello della conciliazione della nanna del proprio pargoletto con quella di mamma e papà.
E per “nanna” di mamma e papà non intendo solo il momento magico in cui si può andare a dormire senza timore di dover abbandonare il piumone dopo dieci minuti esatti da quando si è entrati nel letto, ma anche tutti quei momenti in cui i genitori hanno la possibilità di concedersi del tempo per sé stessi, in una ipotetica fascia oraria che va dalle 20,30 alle 7 del mattino.

Ho visto genitori (noi compresi) adottare i metodi più strani per risolvere il problema dei risvegli notturni o peggio dei mancati addormentamenti, dall’Estivill estremo al metodo Hogg (quelli che “sì, ho preso in braccio il mio bambino e l’ho rimesso giù subito dopo per 723 volte consecutive, ma poi ha dormito!”), passando per miracolose goccine e sciroppi o per tentativi insoliti come quello di un ristoratore che conosco, il quale per 4 anni non è uscito di casa in modo da non sconvolgere il difficile compito di dotare di una routine ben definita il loro figlio unico (“ma voi siete usciti al ristorante sabato sera? nooo, ma se le interrompi una notte è tutto da ricominciare”!!) e dormire per almeno 10 ore di fila.

Non sono mai stata una gran dormigliona, ho paura del buio a 28 anni suonati e per addormentarmi ci vogliono almeno 50 pagine di libro, 12 ruzzle e due giri di Facebook, per cui era chiaro che Argentina non potesse essere un ghiro, ma ad un certo punto arriva il fatidico momento in cui trovi la mamma senza occhiaia, questa sorta di animale tropicale, che col suo “ha sempre dormito dalla prima settimana tutta la notte” ti fa piombare nel dubbio atroce che “è una cosa genetica” e che non c’è soluzione. E via nuove ricerche, nuovi metodi, nuove prove.

Ad un certo punto ho smesso di preoccuparmi dei miei e suoi risvegli notturni: ho aderito al metodo DUCDC, di cui trovate ampia spiegazione qui e sono andata a rispolverare una directory di “oggetti impossibili”, alcuni visti dal vivo da altre mamme, altri pescati da Internet, che avevo salvato per gioco o per diletto nella barra dei preferiti mentre cercavo consigli e conforto su ricerche Google dal titolo “non dorme mai bimba 6 mesi” “aiuti per nanna bimbi 8 mesi” “estiville dannoso per bambino?” “dormil/sedibimbo differenze”. Eccone alcuni: certi molto utili o molto belli, alcuni opinabili, altri forse totalmente inventati – ma da investirci subito dei soldi!-. Se aderite al metodo sopra descritto, la lettura vi sarà più facile!

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A) CUFFIE ANTIRUMORE41Lz5M72XxL Le classiche cuffie da lavoro imposte da qualsiasi 626 declinate in tema bambino per isolare ed attutire ogni tipo di rumore. La scoperta è avvenuta al matrimonio della mia migliore amica, quando, in pieno wedding party, il suo piccolo se la dormiva alla grandissima in mezzo a coetanei isterici che con ogni tipo di linguaggio non verbale,  imploravano le proprie mamme di portarli nella culla.

In Inghilterra le danno gratis ai concerti, pensate un po’!

B) CUSCINO PARASPIGOLI PER DORMIRE OVUNQUE Ci sono bimbi (e adulti) che hanno la capacità di addormentarsi ovunque e su qualsiasi superficie, tavoli compresi. Già disponibile nella versione per grandi, questo cuscino “dormi-dove-vuoi” adesso è stato introdotto anche per i piccoli.

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C) BABY SHUSHER Shhhhhhhh!! Shhhhh! Shhhhhh! Se questa è la vostra tecnica, potete risparmiare il fiato. Niente canzoncine, niente nenie: questo device cercherà di riprodurre il magico suono “shhh” al posto vostro, con volume regolabile e riproducibile anche via smartphone! Brevettato dagli Zunker, una coppia di genitori texani che ha rubato l’idea a tutti quanti , qui potete verderlo in azione.

D) LUCINA ALLATTAMENTO Accendere la luce durante la poppata notturna vi è costato cara la pelle? Risolvete appiccicando al reggiseno o camicia da notte questa microluce da allattamento per soli 20 dollari. Il piccolo non si ecciterà più del dovuto e se vi addormentate un allarme a vibrazione vi sveglierà per sistemare voi e lui e tornare a dormire entrambi!

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E) CULLA BELLY Cosleeping no problem! Questo modello di cullaidea di designer italiani, è in grado di trasformarsi ed attaccarsi al vostro letto se e quando lo desiderate, per un allattamento tranquillo senza il senso di colpa di “portarlo nel lettone” né la paura di schiacciare il bimbo addormentandoci.

F) TENDINE PORTABILI Al mattino non dorme? Bene, allora fategli credere che è notte anche di giorno! E se siete fuori e non riuscite in alcun modo ad oscurare la luce del sole, specie d’estate e in case al mare, beh.. c’è sempre una veneziana “attacca e stacca”- (Sì, funziona ad adesivi ed è rimovibile ogni volta che lo vogliate).

G) ANTI JET LAG Le sveglie luminose come questa sono state risemantizzate dalle mamme americane in modo funzionale. Per ovviare a questioni di fuso orario durante viaggi lunghi o del cambio d’ora tra legale e solare, nel tentativo di mantenere invariati i ritmi dei loro cuccioli, settano il sorgere e tramontare del sole all’ora desiderata! Motivo per cui, tappate le finestre per bene e iniziate a far sorgere il sole in camera del vostro piccolo alle 10 di mattina… Buona domenica!

Bounce-n-Sleep-Product-Only-6332-6047H) SDRAIETTA E LETTINO ALL IN ONE Sdraietta o lettino? Tutti e due! Per case con problemi di spazio, o con un arredamento minimale, ecco questo prodotto di design carino e ben fatto che funge da sdraietta e lettino da giorno e che segue i ritmi del bambino permettendovi di stargli vicino senza spostarlo continuamente (e senza alzarvi voi!)

I) CULLIAMOCI! Troppo pesante cullarli? Lettino inchiodato al pavimento? Niente paura! Dall’Olanda arriva questa fantastica sedia a dondolo con culla incorporata, per i vostri momenti di relax a due! P.s. Quando il piccolo cresce diventa una sedia a dondolo vera e propria. Adorabile!

L) SLEEPING CUSCION Il vostro neonatino si sta “ammaccando” la testolina per via della posizione durante il sonno? Aiutate a girarlo leggermente, impedendogli di ribaltarsi allo stesso tempo, con l’aiuto di un peluche al posto dei classici metodi del “cuscino” come in questo caso. In tante fantasie e colori!

M) CRIB DIBBLER 

Crib-DribblerSe non c’è ancora, – perchè io ancora non l’ho scoperto – metterei dei soldi subito per realizzare questa idea. Al di là dell’affinità col “canarino”, non vi sembra assolutamente geniale?

Quando il “draghetto” centrale è arancione il liquido contenuto nel dispenser è caldo…Ed è anche stata pensata una versione weekend!

Dormite sereni!!

 

 

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