Sapete che cos’è il Seitan?

Per eliminare o limitare l’uso di carne dalla nostra dieta, in natura troviamo dei validi alleati, i legumi. Ma essi non sono l’unica fonte. Il glutine, per esempio, è una Lipoproteina contenuta nel frumento.

Ma quando mangiamo il pane, non assimiliamo proteine, direte voi, infatti per sfruttare le proteine del frumento è necessario separarlo da altri componenti, quali amido e fibra.

Per assumere proteine dai cereali basta mangiare Seitan.

Questo alimento ha origini antichissime, probabilmente è nato in Cina, preparato da monaci Buddisti.

La preparazione del seitan, cioè la separazione delle proteine del frumento attraverso l’acqua è un po’ laboriosa. Lavando la farina di frumento con l’acqua si forma il glutine, e sempre con l’acqua è possibile separare dall’impasto solo la parte proteica. Ma in commercio c’è il seitan istantaneo, al quale basta aggiungere acqua e salsa di soya, e metterlo a cuocere per 40 minuti in brodo vegetale.

Va detto però, che il seitan non è un alimento completo. Ha le proteine, ma va integrato, come tutti gli alimenti del resto, in un’alimentazione varia. Non è consigliabile il consumo esclusivo di seitan (come non lo è quello esclusivo di carne o altro). Possiamo darlo ai nostri bambini, ma non a coloro che sono intolleranti al glutine.

Potete provare a cucinarlo con le patate al forno, come avete sempre fatto con la carne, oppure lo si può fare in padella con il limone.

Tagliate il seitan in piccoli tocchetti, e lo mettete a marinare per mezz’ora con sale, rosmarino, mezzo limone spremuto e la scorza (sempre di mezzo limone)

Mettete a scaldare un filo d’olio in padella, poi mettete a rosolare il vostro seitan fin quando diventa dorato.

422272125_d826ea816d

1,273 Visite totali, 1 visite odierne

3 pensieri su “Sapete che cos’è il Seitan?

  1. Rastamamma

    Riporto anche qui il mio commento su FB originariament ediretto a Clara che ha condiviso:

    “non ci vuole molto per autoprodurlo, io lo faccio impastando farina manitoba e acqua (come se dovessi fare la pasta fresca), poi una volta incordato lo tieni a bagno in acqua fredda e poi lo sciacqui sotto il filo dell’acqua finchè non esce acqua limpida (cioè perde tutto l’amido, rimanendo solo le proteine). A quel punto fai un salsicciotto lo avvolgi in una telina e lo lessi in acqua salata per una ventina di minuti (aggiungendo anche un po’ di salsa di soia all’acqua se lo gradisci un po’ più saporito e non proprio bianco bianco) A questo punto è pronto per essere spadellato con vedure, soffritto, stufato insomma come se fosse carne. Da un po’ di tempo però non lo sto facendo più perchè mi sono resa conto che in effetti mangiando il seitan mangi glutine allo stato puro e per noi che siamo geneticamente predisposti ad essere intolleranti (basandosi la nostra alimentazione prevalentemente su prodotti glutinici) forse non è proprio il massimo stuzzicare così tanto il cane che dorme”

    Replica
  2. TonyEmmeti

    Se cercate su google “Seitan”, troverete diversi filmati che mostrano le varie fasi per ottenere il prodotto finito.

    Replica