Voglie

Croce e delizia della gravidanza….saranno gli ormoni impazziti, lo stomaco in subbuglio e le emozioni che rimbalzano dalla testa al cuore fino allo stomaco, ma le cosiddette “voglie” sono una costante delle mie gravidanze.

Tuttavia, le voglie non sono solo alimentari, si avvertono desideri di particolari stati, condizioni, situazioni…

Un passo alla volta.

Non ho mai sofferto di nausee o di persistenti problemi di stomaco in gravidanza e forse anche questo mi ha portato ad avvertire una fame da camionista, 24 ore su 24, cosa che, per fortuna, sono riuscita a controllare….almeno un po’!

Sarebbe carino raccogliere in un libro le voglie alimentari ricorrenti delle donne in gravidanza, potrebbe essere un regalo divertente e gradito per i futuri papà (in realtà, questa idea è del mio compagno che si è trovato alle prese con i miei desideri alimentari, spesso in orari non proprio canonici).

Ecco le mie voglie alimentari ricorrenti: cozze, linguine cozze e vongole, insalata russa, cotoletta, tortellini in brodo, cannelloni, ragù alla bolognese, melanzane sottolio (ma quelle fatte da mia madre!), spaghetti (leggermente scotti) al pesto, dolcetti alle mandorle, gelato al limone, parmigiana di melanzane, salmone affumicato, pastina con formaggino, fragole, marmellata di fragole (voglia placatasi non appena il barattolo della suddetta marmellata è apparso in frigo), rotolo di mozzarella farcito (desiderio a lungo rincorso e soddisfatto solo oggi) e svariate altre cibarie spesso ritratte su accattivanti foto pubblicate su fb… ebbene, il soddisfacimento di questi desideri ha visto spesso impegnati il mio compagno e mia madre che per mesi ha goduto nel propinarmi porzioni da camionista, continuando a dire che bisognava che io mangiassi per due…naturalmente, e giustamente, il mio ginecologo non  è mai stato della stessa opinione!!!!

Se il desiderio può essere soddisfatto il problema non sussiste, ma la mente umana e la mente di una donna incinta, dopata dagli ormoni, spesso insegue l’irraggiungibile, il proibito: ed ecco il classico desiderio di prosciutto crudo, di spianata piccante, di filetto al sangue, di salame fatto in casa, di feta, di gorgonzola e del rum più bevuto nei peggiori bar di Caracas…

E poi ci sono le voglie di carattere diverso: vorrei ritornare al liceo, girare l’America Latina in moto, pattinare sul ghiaccio, fare il volo dell’angelo, pranzare sospesi su una trave in cima all’RCA Building…

CHARLES EBBET NAMED AS PHOTOGRAPHER OF FAMOUS 1932 PHOTOGRAPH OF WORKERS EATING LUNCHE DURING RCA BUILDING CONSTRUCTION

Ma la voglia più grande e potente –  travestita a volte da impulso di scappare al Polo Nord,  a volte dal desiderio di vitello alle prugne, a volte da sorriso, a volte ancora da lacrima- è quella di essere rassicurate sul fatto che tutto stia andando bene, che presto lo conosceremo, che saremo buone guide, archi perfetti per frecce veloci e che sarà felice, felice di vivere.

valeriacosola

http://www.youtube.com/watch?v=xU0j94JLSvI

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4 pensieri su “Voglie

  1. Angela Amendolagine

    io se ingerivo anche solo acqua fresca dovevo dormire a 120°, perchè 90° non bastava per non morire di acidità di stomaco e oppressione ai polmoni. che invidia le voglie, le donne incinte che mangiano. spero di mangiare anch’io come un camionista la prossima gravidanza!
    ah! dimenticavo…sarete archi perfetti per le vostre frecce!

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  2. Anna Maria Scasciamacchia

    Valeria, riesci a trovare sempre le parole giuste. Anche noi abbiamo una gran voglia di conoscerlo e di starvi sempre accanto. Lo sai che vi vogliamo un gran bene…e se proprio devo ricordare le mie voglie c’è quella imprevedibile voglia di Winner agli inizi di marzo che ci ha portati a girare tutti i bar della nostra città, per poi trovarlo nel bar sotto casa e farne una scorta non consumata da me, logicamente!
    E quella voglia di carbonara a tutte le ore…quanta ne ho mangiata. E pensare che una volta ho quasi mangiato anche Leo, perché dopo aver detto di non volerne, ha osato chiedermene una forchettata!
    Poi chissà quante ancora di cose immangiabili! Ma la migliore in assoluto è quella voglia di carpaccio di cavallo. Non vedevo l’ora che nascesse per poterlo mangiare!
    Peccato sia nata proprio nella settimana di Ferragosto, mentre il mio macellaio di fiducia era a godersi le sue meritate vacanze!

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    1. Valeria Cosola Autore articolo

      🙂 grazie annamarìììì!!!!! conoscevo la storia del winner ma non quella della carbonara!!!! carpaccio??????che mi hai fatto venire in meeeeente…….

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