E ci son pure le famiglie di fatto

Ed ecco il primo articolo di Mom in Law, certo parlare di diritto comporta un linguaggio un po’ più tecnico del solito ma spero sia per voi lettura gradita!!!

In un blog di mamme (e papà) un articolo sulla famiglia non può mancare!!!

Famiglia-di-fatto

Sicuramente la maggior parte di noi rientra nello stereotipo disciplinato dalla  Costituzione, che all’art. 29 definisce la famiglia come «società naturale fondata sul matrimonio», ma non sempre è così…

Un fenomeno sociale in costante aumento è proprio quello della convivenza senza matrimonio. E’ ormai consolidato il senso di accogliere una nozione dilatata di famiglia, oggi è tale anche un’unione di persone, fra le quali, per intime relazioni e consuetudini di vita, sono sorti legami di reciproca assistenza e protezione. E’ questa la “famiglia di fatto” intesa come comunanza volontaria, stabile e duratura d’interessi e consuetudini di vita fondata sull’affectio familiaris.

In Italia, però,  tale istituto giuridico non è stato disciplinato positivamente dal legislatore, non esiste una regolamentazione espressa e generale del fenomeno, ma solo un complesso articolato di norme di recente emanazione, prive di coordinamento, sparse e disorganiche che attribuiscono isolati effetti giuridici alla convivenza more uxorio. Solo attraverso la  stipula di un con”tratto di convivenza” potrebbero essere tutelati alcuni diritti negati alle coppie di fatto.

E’ da sottolineare, però, che il legislatore per tutelare gli interessi dei figli, ha dato rilievo alla convivenza more uxorio già all’epoca della riforma del diritto di famiglia (l. 19 maggio 1975, n. 151) .  In effetti  una delle norme a tutela di questa nuova istituzione che, se pur in modo indiretto conferisce rilevanza giuridica al fenomeno, si può rinvenire nell’art. 317 bis cod. Civ. Tale norma dispone che se il riconoscimento dei figli naturali è fatto da entrambi i genitori, l’esercizio della patria potestà spetta congiuntamente ad entrambi, qualora siano conviventi. Dunque la norma non richiede che i genitori siano legati da un vincolo matrimoniale, ma  il fatto della convivenza, che implica un rapporto duraturo nel tempo, anche se non stabile come quello matrimoniale, viene così assunto a presupposto dell’esercizio congiunto della potestà.

Sempre a livello di riconoscimento non può non farsi rientrare la coppia di fatto, quale formazione sociale,  nell’articolo 2 della Costituzione italiana  secondo cui” la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”.

Concludo esprimendo tutto il mio disappunto… la tutela giuridica della famiglia di fatto non toglierebbe dignità alla famiglia fondata sul matrimonio, ma riempirebbe un vuoto di tutela ad un fenomeno sempre in maggior crescita all’interno del nostro Paese.

Buondì e al prossimo articolo…..mamma Katia

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7 pensieri su “E ci son pure le famiglie di fatto

  1. Stefania

    Utile questa rubrica. Perchè offre spunti di riflessione e informazioni sconosciute ai più, come me per esempio. Grazie e condivido a pieno il disappunto.

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  2. Angela Amendolagine

    evviva! finalmente! vivo in una coppia di fatto e da poco avevo sentito parlare di una legge che finalmente equiparava le coppie sposate a quelle “non sposate” ma ho capito che il vuoto ancora non è stato colmato del tutto. tienici aggiornate sulla faccenda. grazie!

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  3. adriana violetto

    Sarebbe interessante trattare di uno dei temi più spinosi, quello su cui la legislazione è effettivamente assai carente: l’affidamento e la tutela dei figli minori in caso di cessazione della convivenza “more uxorio” tra i genitori.
    E’ lì che sorgono i problemi veri, poiché la famiglia di fatto, divenuta eventualmente incapace di autoregolamentarsi per le conflittualità sorte tra i conviventi, non ha quel punto di riferimento che è il Giudice della separazione per la soluzione delle problematiche dei figli.
    E tutto si complica.

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  4. Clara Longo

    Bravissima, avvocato!!! Hai visto che c’è anche lo spunto per un nuovo articolo tra i commenti? Very goooood!!!

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  5. katia

    Adriana Violetto ti rispondo subito: fino al 31.12.2012 i figli nati in circostanza di matrimonio venivano considerati “legittimi”, mentre quelli nati al di fuori “naturali ”.

    Con l’entrata in vigore dal 01.01.2013 della legge n.219/2012, che modifica il codice civile, è stato compiuto un importante passo avanti nel considerare allo stesso modo i figli nati dentro e fuori il matrimonio.
    Il trattamento nei riguardi dei figli è uguale sia che i genitori siano sposati, che conviventi o non conviventi. Per ottenere l’affidamento deve essere fatto ricorso al tribunale per i minorenni che è competente in materia e come nel caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio è il Giudice a decidere!!!! Ovviamente se c’è accordo tra gli ex conviventi è tutto più semplice, soprattutto per i figli!!!!

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