La colazione del campione

Mi succede quasi ogni mattina.

Oddio.. quasi ogni mattina….. dai, non voglio esagerare…. dipende dai periodi. Ci sono periodi in cui, vai a capire perché, mi ritrovo in questa “situazione” che onestamente fa sentire un po’ in imbarazzo. Ricordo che inizialmente mi sembrava strano….. e pensavo addirittura di avere un problema.

Ma poi no: poi ne ho parlato con altri uomini e succede anche a molti di loro la mattina quando si svegliano.

A volte sono le nostre compagne che lo sottolineano, stizzite a volte, a volte scherzose, quasi sempre rassegnate.

Ma poi dico io, rassegnate de che? Come se un fenomeno puramente maschile debba essere necessariamente oggetto di scherno. Ma io dico, voi allattate, è una questione fisiologica, è la natura, qualcuno viene a dirvi qualcosa contro la vostra natura? Non si può mica controllare tutto.

Almeno fino a che riuscite ad allattare dico io, che non succede mica per sempre! Tanto lo so che avete capito, ma siccome voi non conoscete la nostra natura, allora io ve lo dico!

 

Beh, se ogni mattina, al risveglio, il vostro compagno vi chiede: “Amore, la bambina ha dormito stanotte?”…….. anche il vostro compagno fa parte di quel circolo di eletti che dalla sua natura ha avuto la capacità unica di azzerare i megahertz delle frequenze del pianto del bambino.

 

Io, il vostro compagno, noi… noi siamo un circolo Pickwick di raffinati uditori. Sentire la sveglia ma non percepire il pianto del bimbo. Borbottare se russate, ma non sentire se vi disperate perché il bimbo non dorme. Ci vuole bravura, ci vuole esercizio, ci vuole talento.

Io, il vostro compagno, noi… noi ogni mattina, al risveglio, ci rendiamo conto di aver dormito come dei ghiri, di non aver sentito niente.

Ed al risveglio non sappiamo mica se voi, al contrario, avete passato una notte in bianco o meno. E’ la natura delle cose.

E siamo felici al risveglio, felici perché riposati. Ma anche in imbarazzo per aver dormito.

 

Ma un giorno la bimba sarà cresciuta, un giorno non ci si sveglierà più di notte.

Ed allora, al mattino, al risveglio, potremo evitare di rivolgervi la domanda “Amore, la bambina ha dormito stanotte?” e potremo, finalmente, non sentirci in colpa. Nessun imbarazzo.

Vi chiederemo soltanto, con amore, di prepararci un caffè.

Il vostro affezionatissimo Duca d’Auge.

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10 pensieri su “La colazione del campione

  1. melestefa

    imbarazzo? è il minimo! non vorrete mica che ve lo dobbiamo togliere??? e ringrazia che non uso il maiuscolo per scrivere! che sono educata io! che si vede che anche stanotte non ho dormito? e che lui era fresco e imbarazzato??? è il minimo! ops, l’ho già detto.

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  2. naurosabel

    Se le frequenze “auditive” possono non funzionare, io applico il concetto di “se non dormo io, qua non dorme nessuno”. Difficile non svegliarsi con fari di lampadine puntati sugli occhi, strattonamenti, ninnananne cantate a squarciagola e a un millimetro dal suo orecchio.. fino a, nei casi più gravi, piagnucolare un “ti prego addormentala, mi casca dalle braccia, non ce la faccio sono a pezzi”… la fortuna è che Argentina ha capito che di notte si dorme, e questa scena succede al massimo una volta ogni 10 giorni (e non voglio dirlo ad alta voce perché se stanotte si sveglia me la sono chiamata!)..

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  3. Clara Longo

    ehm (mi schiarisco la voce)… qui la sottoscritta soffre alcune volte di questa sindrome. alcune mattine sono “accolta” dal tono acuto di mio marito che mi dice: “amore, ma non hai sentito la bimba che piangeva stanotte? io mi sono alzato 4 volte per andare da lei”. ehm…ehm… sono una mamma snaturata? no, credo che quelle notti dormo profondamente solo perchè sono semplicemente ESAUSTA (e mia figlia dorme nella stanza accanto).

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  4. amendolangela

    il fruscio delle lenzuola di Bianca è il mio incubo. se lei si gira nel letto io mi sveglio, se lei respira un po’ più profondamente io mi sveglio. se lei ride nel sonno io mi sveglio. se perde il ciuccio io riconosco il suo ciucciare a vuoto e mi sveglio.ho provato a cambiare stanza,ma la sento lo stesso. ah.lui ovviamente niente di tutto questo.

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  5. Rossella Nicoletti

    che dire…devo far leggere il tuo articolo a David e, soprattutto, appena ne avrete modo scambierete due parole..o forse vi basterà uno sguardo d’intesa!non so quante volte lui mi ha ripetuto questa stessa frase..o peggio la domanda:”non si è svegliata mai stanotte..sbaglio?”..ma vabbè, anch’io dico che è un periodo (di poco sonno), poi guardo la nostra cucciola e la stanchezza mi passa, anzi ho quasi paura di rimpiangere un giorno tutto ciò perchè mi accorgo che sta crescendo troppo in fretta..
    in ultima battuta, mi piace aver scoperto or ora la nascita di questo blog, vi seguirò per sentirmi meno distante da voi e, se posso, ci metterò del mio!Rossella!

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  6. DonKa

    Ed io che credevo si trattasse ….………………………………………………………………. solo di una mia capacità 🙂

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